Dal 2 febbraio 1981 al 25 marzo 1984

 

2 febbraio 1981

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, al momento dell'Offertorio, vidi venire la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. Dopo la Consacrazione venne la "Luce" anche su tutti i presenti. Vidi anche splendere nella "Luce" il quadro della Signora di tutti i Popoli. Essa è rimasta presente fino al termine della Celebrazione Eucaristica.

 

11 febbraio 1981

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, al momento dell'Offertorio, vidi venire la "Luce" sull'altare e sui sacerdoti. Dopo la Consacrazione vidi la "Luce" diffondersi lentamente su tutti i presenti. Mi sentivo come penetrata totalmente da questa "Luce" e udii la "Voce" che diceva:

"La Luce ti illuminerà".

Dopo l'Agnus Dei, vidi ad un tratto tra l'altare e il tabernacolo la Signora di tutti i Popoli. Era totalmente irradiata di Luce. La vidi come nel passato, quando mi dava i suoi messaggi, ora però era senza croce, pecore e globo terrestre. Non volevo credere ai miei occhi, ma la Signora iniziò a parlare e le sentivo dire distintamente:

"Comprendi ora, a che scopo sono venuta".

Fece un attimo di pausa e poi continuò dicendo:

"La corruzione nella Chiesa e nel mondo è in pieno corso. Le calamità si verificano nella Chiesa e nel mondo. Le guerre perdurano".

Quindi fece di nuovo una pausa e poi proseguì dicendo:

"Per avvertirli di questo, il mio Signore mi ha mandata, ma essi non hanno ascoltato".

Vidi che la Signora si volse verso il tabernacolo. Indicò con la sua mano destra il tabernacolo e disse:

"Dì al tuo Pastore Supremo che io li porterò da LUI. Attraverso Me, a LUI. Però devono convertirsi, l’Eucaristia c'è tuttora".

Poi la Signora mi guardò e disse:

"Consolati, il tuo sacrificio è stato accettato".

Quindi tutto svanì lentamente davanti ai miei occhi.

 

25 marzo 1981

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, al momento dell'Offertorio, vidi venire la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. Vidi anche che il quadro della "Signora di tutti i Popoli" stava in una Luce particolare. Dopo la Consacrazione, la "Luce" si diffuse su tutti i presenti, rimanendo fino al termine della Celebrazione Eucaristica.

 

16 aprile 1981

Questo Giovedì Santo durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, al momento dell'Offertorio, vidi venire la "Luce" con dentro una croce magnifica e splendente. Essa splendeva sull'altare e sul sacerdote. Dopo la Consacrazione la "Luce" si diffuse anche su tutti i presenti. Andando alla Comunione, ebbi una visione e udii:

"Vieni, seguimi!".

Vidi una "figura luminosa" che mi fece un cenno. Mi alzai per andare alla Comunione e, nella visione, stavo camminando in una strada di Gerusalemme, dietro alla "figura luminosa". Ad un tratto sentii la "figura luminosa" che diceva:

"Ora lo dico a questo sacerdote".

Improvvisamente la "figura luminosa" era sparita dai miei occhi, e ricevetti Nostro Signore dalle mani del sacerdote. La "Luce" rimase presente fino al termine della Santa Messa.

 

15 maggio 1981 - Venerdì

Dopo l'attentato al Papa Giovanni Paolo II in piazza San Pietro, mercoledì 13 maggio 1981, dove venne ferito rischiando di morire, ho pregato immediatamente per lui, e anche giovedì nella Celebrazione Eucaristica. Dopo che il venerdì 15 maggio ebbi ricevuto la Santa Comunione e ricominciato a pregare per il Papa, ricevetti interiormente le seguenti parole e dissi:

"Signore Gesù Cristo, metti le Tue mani benedette sulle sue ferite e lui guarirà".

Improvvisamente vidi scendere un raggio di "Luce" e udii la "Voce" che diceva (mentre mi sembrava che un dito venisse messo sulla mia bocca):

"Non essere triste, consolati! Lui guarirà".

Quindi la "Luce" scomparve dai miei occhi. Quello stesso giorno e anche i giorni successivi fu detto ripetutamente alla radio e alla T. V., che Papa Giovanni Paolo II era tra la vita e la morte.

 

31 maggio 1981

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, al Credo, al momento delle parole: "e per opera dello Spirito Santo si è incarnato...", vidi apparire un fascio di "Luce" meravigliosa e in essa, a destra e a sinistra, questo segno e in mezzo una grande stella splendente:

Tutto questo splendette sull'altare e sui sacerdoti fino dopo la Consacrazione per diffondersi poi su tutti i presenti. La "Luce" rimase fino al termine della Santa Messa. Durante la Santa Comunione dei sacerdoti ebbi una visione celeste.

Stavo su una superficie grande e collinosa, sulla quale vidi diversi idoli d'oro con teste di uomini e di animali. Arrivarono grandi schiere di uomini cantando con un tono rimbombante. Si inginocchiarono davanti agli idoli, pregando con le mani alzate, e inchinandosi continuamente. Erano vestiti con larghi abiti, alcuni di loro con un cingolo attorno. Camminavano a piedi nudi e alcuni avevano all'altezza delle ginocchia una specie di drappo.

Ad un tratto dall'alto echeggiò un rumore infernale e vidi gli idoli cadere a pezzi, come una casa di carte. Gli uomini urlando presero la fuga, e correvano sulle colline e sulla pianura. Ora mi trovavo sola sulla pianura, la vidi girare più volte e sentivo in me:

"Questo è un periodo ancora successivo".

Quindi da tutti i lati vennero uomini, donne e bambini che giubilavano e cantavano. Erano vestiti diversamente dai gruppi precedenti. Portavano abiti più lunghi, alcuni con drappi e bende intorno al capo, con una specie di sandali ai piedi.

In mezzo a questa pianura vidi stare ora un tempio e scolpiti in questo tempio grandi idoli d'oro di forme diverse. Sulla facciata principale vidi scolpite teste mostruose. Nel tempio vidi degli uomini che bruciavano l'incenso, pregando in una lingua differente dai gruppi precedenti. Anch'essi si inchinavano profondamente dinanzi alle statue d'oro. Ad un tratto udii un rumore fortissimo venire dalla terra. Un tremendo temporale con fulmini si scatenò sopra il tempio. La terra tremava così forte che il tempio venne scosso e cadde a pezzi. Alcuni resti di colonne restarono in piedi. Gli uomini fuggivano urlando nel panico.

Adesso ero sola e vidi il paesaggio collinoso girarsi di nuovo davanti ai miei occhi. Udii in me:

"Questo è ancora più tardi".

E di nuovo c'era un tempio, ma era costruito diversamente dal precedente. Sulla facciata superiore c'erano parole in lettere straniere. Sui gradini e all'interno erano seduti degli uomini in abiti differenti e di diverso aspetto. Udii in me:

"Romani, giudei e altri".

Essi discutevano animatamente tra loro. Vidi crollare anche questo tempio, in mezzo a un violento rumore e a un temporale con fulmini, le rovine si spersero dappertutto. E di nuovo mi trovai sola nel paesaggio collinoso.

Poi improvvisamente vidi altri gruppi di uomini che si combattevano violentemente. Portavano vestiti diversi, qualcuno indossava una specie di cintura o panciotto di tessuto cucito o di metallo. Ne vidi diversi con i giavellotti nelle mani, e altri avevano fionde, e con queste armi si combattevano a vicenda, anche corpo a corpo. Era orribile a vedersi. Mentre ero qui e guardavo, udii in me:

"Questi sono pagani contro cristiani e giudei".

Tutto ciò scomparve davanti ai miei occhi e di nuovo mi trovai sola su questa pianura. Poi vennero degli uomini con lunghi vestiti, portavano una specie di mantello sulla spalla sinistra; ne contai dodici. Una "figura luminosa" li precedeva. Uno degli uomini, che mi camminava avanti, si voltò e mi disse:

"Vieni, andiamo a fare la Pasqua".

Improvvisamente stavamo camminando in un viottolo in mezzo a gente d'ogni sorta. In visione li seguii nel vicolo, ma... Ad un tratto non li vidi più.

Senza accorgermene ero andata dal sacerdote che mi diede la Santa Comunione. Ho ricevuto Nostro Signore senza sapere chi me lo avesse dato. Ritornata al mio posto, apparve improvvisamente la Signora di tutti i Popoli, con la croce, il globo e le pecore. Distintamente la vidi venire da una Luce tra il tabernacolo e l'altare; ebbi un fremito a vederla e mi sentii totalmente isolata da tutto. La Signora si mise a parlare, molto lentamente e chiaramente, dicendo:

"Il Signore per l'ultima volta mi ha mandato a te in questo tempio di sacrificio e preghiera per avvertire voi tutti. Il tempo è venuto".

Quindi la "Signora" guardò davanti a sé e continuò:

"Io, che sono la prima di tutte le Sue pecore e che vi ho sempre preceduto per condurvi da Lui, potei portare la preghiera a tutti i popoli, continuate a recitarla!".

Poi la Signora parlò con molta enfasi e con un’espressione molto seria:

"Rimanete fedeli alla vostra Chiesa, la Chiesa di Roma. Rimanete fedeli a Cefa , a Pietro vostro Papa! Convertitevi!".

Poi sembrò che la Signora guardasse lontano, e disse:

"Ho detto: non vi lascio orfani, sono ritornata".

E continuò:

"Lui, lo Spirito di Verità, salverà il mondo, se continuate a pregare per questo".

Poi volse il suo capo verso di me dicendomi:

"Riferisci con esattezza ciò che ora ti ho detto".

Poi la Signora si interruppe per un attimo, dopo di che le sentii dire, in tono consolante:

"Addio, fino all'eternità".

Con queste parole la Signora si congedò, ed io la vidi allontanarsi lentamente nella Luce davanti ai miei occhi. Improvvisamente sentii in me un vuoto e una tristezza terribile. Poi mi accorsi che la Santa Ostia, ricevuta al momento della Santa Comunione, non si era sciolta affatto, essendo ancora nella mia bocca. Quindi la consumai. Tutto questo mi è rimasto impresso molto profondamente. Ho ringraziato il Signore e la Signora, pregando: "Non abbandonarci!".

 

31 maggio 1981 - Poscritto

Dopo le parole "Addio, fino all'eternità", la Signora si voltò verso di me con uno sguardo penetrante. Pose un dito sulle sue labbra e fece una piccola croce sulla sua bocca. Poi mi disse:

"Entro quest' anno dovrai fare un grande sacrificio".

Sentii allora una terribile tristezza in me e grosse lacrime mi scendevano sulle guance. Poi la Signora disse:

"Non raccontarlo a nessuno, finché non sarà accaduto".

Poiché mi aveva detto con grande enfasi "Non raccontarlo a nessuno", io non l'ho raccontato neanche al mio direttore spirituale. Questo però l' ho scritto subito e conservato. Certo che il mio direttore mi chiese: "Perché alla fine di questo messaggio eri così triste? Ho visto grosse lagrime rigarti il viso!". Io risposi: "Eh, ero molto impressionata da tutto". Il 3 dicembre 1981, improvvisamente dopo la Santa Messa, il mio direttore spirituale morì. Soltanto qualche giorno più tardi mi vennero in mente ad un tratto le parole della Signora, e solo allora compresi ciò che dovevano significare. Il mio direttore non l'ha mai saputo, perché la Signora fece un piccolo segno di croce sulla bocca. Questo non l'ho mai raccontato a nessuno, ma adesso penso sia bene dirlo.

 

23 giugno 1981

Quando mi sono svegliata questa mattina, ho avuto il presentimento come se qualcosa stesse per accadere. Pensai:

"Che è successo? Che c'è?".

Questo sentimento mi ritornò continuamente durante la giornata. Ciò mi indusse a pensare che doveva trattarsi di qualcosa di molto particolare. Che cosa? Non lo so!

 

15 agosto 1981

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, al momento dell'Offertorio, vidi venire la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. All'Agnus Dei, la "Luce" si andò a mettere tra l'altare e il tabernacolo e prese la forma di una meravigliosa fontana cristallina che emetteva i suoi getti in alto e in ogni direzione.

Dopo che tutti i fedeli ebbero ricevuto la Santa Comunione, la fontana scomparve lentamente dai miei occhi, e io vidi di nuovo la "Luce" che si diffondeva su tutti i presenti, restando fino al termine della Celebrazione Eucaristica.

Annotazione

Nel periodo dal 15 agosto 1981 fino a oggi è avvenuto più volte che, durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, al momento della Consacrazione, la "Luce" venne sull'altare e sul sacerdote, e dopo la Consacrazione si diffuse lentamente su tutti i presenti.

 

25 marzo 1984

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, al momento della Santa Comunione, vidi venire la "Luce" che si diffuse su tutti i presenti. Mentre ritornavo al mio posto, dopo aver ricevuto Nostro Signore, ebbi una visione celeste. Udii la "Voce" dire distintamente:

"Presto giungerà il tempo della Signora di tutti i Popoli come Corredentrice".

Quindi nelle mie orecchie risuonò una musica celestiale, e vidi una corona magnifica, splendente come diamante. Poi tutto si allontanò dai miei occhi e lentamente scomparve anche la "Luce".

 


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