Dal 6 gennaio 1980 all'8 dicembre 1980

 

6 gennaio 1980

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, prima della Santa Comunione, venne la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. Dopo aver ricevuto Nostro Signore, ebbi una visione celeste. Davanti a me c'era un albero robusto e molto grande. Ai piedi di quest'albero cresceva un ramo laterale grande e pesante, che si diramava in altri più piccoli. Ad un tratto vidi venire qualcuno di corsa ed altri dietro di lui. Il gruppo si fermò presso l'albero. Quindi vidi distintamente che era il nostro Santo Padre, Giovanni Paolo II. Al suo fianco c'erano alcuni cardinali. Il Santo Padre guardò l'albero con un’espressione molto seria; alzò il capo e gli sentì dire:

"Signore, cosa devo fare?".

Ad un tratto venne dal cielo una "Luce" molto forte sul Santo Padre ed io udii che la "Voce" diceva:

"Mio Cefa, tu Mi hai chiamato, ascolta. Togli da quest'albero il ramo laterale, poiché vedrai che nelle sue radici già c'era corruzione. Esso è contaminato dai vermi della morte".

Poi udii il Santo Padre di nuovo domandare:

"Ma Signore come posso fare questo?".

Di nuovo udii la "Voce" che diceva:

"Ti aiuterò Io, ecco...".

Vidi un fulmine potente, che colpì quel ramo laterale, separandolo dall'albero. Seguì un tuono fortissimo. Con un duro colpo il ramo laterale cadde sulla terra, vicinissimo ai piedi del Santo Padre e dei cardinali. Ora dappertutto erano diffusi sul suolo rami piccoli e grandi, caduti dal grande ramo laterale. Quindi udii la "Voce" dire:

"Prendete quel ramo e vedrete quanto è rosicchiato! Guardatelo bene".

Poi udii che il Santo Padre e i cardinali insieme, con grande fatica sollevavano il ramo laterale e ne uscivano vermi. Sul legno di questo ramo vidi incisa la lettera "N". Dietro (sempre incise) le parole: umanesimo - marxismo - modernismo. Poi il ramo divenne una bara. Sulla bara vidi due volte una "S" e ancora altre lettere. La "Voce" continuò e disse:

"Vedi dunque la corruzione? Così va bene, ora l'albero può rifiorire e portare frutti maturi".

Quindi la "Voce" mi disse:

"Vieni, andiamo avanti, guarda e ascolta".

Ebbi il sensazione, che la mia bocca ora venisse chiusa e improvvisamente mi trovai in una sala. Vidi lì dentro il Santo Padre, Giovanni Paolo II, seduto; alla sua destra e sinistra alcuni cardinali e alti prelati. Una porta si aprì... Vidi entrarvi dei vescovi, ne contai sette, uno li precedeva. Con mio orrore tutti portavano una maschera e anche una specie di piatto sulla mano, sul quale era incisa una lettera. Colui che era primo, portava una lettera "U" sul suo piatto. Si inginocchiò davanti al Papa girando lentamente il piatto verso il Santo Padre. Vidi che si trattava di uno specchio... Poi venne una grande "Luce" dall'alto e si abbassò sul Santo Padre. Udii la "Voce" che disse al Santo Padre:

"Ecco... Ti presentano un'immagine riflessa. E guarda... portano una maschera, ma dietro si nasconde il loro vero volto".

Quindi la "Voce" si interruppe per un attimo e poi continuò con insistenza:

"Pietro Mio, ti avverto! Tieni il pastorale nelle tue mani! Costruisci di nuovo!".

Nel frattempo vennero anche gli altri vescovi. Uno dopo l'altro si inginocchiarono dinanzi al Santo Padre e ciascuno portava davanti a sé un piatto con una lettera. Tutti girarono il piatto lasciando che il Santo Padre si guardasse nello specchio. Sui loro piatti vi erano, in questa sequenza, le lettere "sH" - poi una lettera "B" - poi una lettera "G", poi venne uno con una semi maschera e non aveva nessuna lettera. Poi seguirono due vescovi che non portavano né specchio né maschera, ma sopra le loro teste vidi la cifra romana "VI". Ora vidi, che il Santo Padre sollevò questi due inginocchiati, e gli sentii dire:

"Figli miei, perseverate, siate risoluti! Vi manderò pastori".

Queste parole le pronunciò quasi sottovoce, però potei capirle. Poi si sollevò tra tutti loro un'agitazione... Non potei più vedere altro, perché ad un tratto tutto scomparve lentamente dai miei occhi, mentre udii:

"Riferisci tutto questo!".

Ho pregato il Signore di aiutarmi, affinché possa riferirlo esattamente. La "Luce", quindi, scomparve lentamente dai miei occhi.

 

2 febbraio 1980

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella vidi venire la "Luce" al momento dell'Offertorio. Essa splendeva sull'altare e sul sacerdote e alla fine della Consacrazione si diffuse su tutti i presenti.

Dopo aver ricevuto Nostro Signore, ebbi una visione celestiale. Udii la "Voce" che diceva:

"Vieni, guarda là! Ascolta ciò che ti dirò e riferisci tutto esattamente".

Ad un tratto mi trovai in Piazza San Pietro; vedevo chiaramente la basilica e il Vaticano. Davanti a San Pietro e al Vaticano giacevano delle pietre sgretolate. Improvvisamente venne un vento vorticoso sulla Piazza. A stento potevo stare in piedi, tanto era impetuoso. Non potevo aggrapparmi da nessuna parte e gridai: "Signore, salvami!". Allora ad un tratto cessarono le raffiche di vento e si fece gran silenzio.

Una "Luce" celestiale, magnifica, risplendeva ora sulla piazza, e dalle nubi sentii la "Voce" esclamare:

"Quando poi... la purificazione sarà avvenuta, allora il ramo potrà di nuovo prosperare, divenendo un albero con forti radici".

Poi, improvvisamente, in mezzo alla piazza vidi spuntare verso l'alto un ramoscello. Mentre guardavo, lo vidi diventare sempre più grande e robusto e ad un tratto un albero meraviglioso stava davanti a me. Quindi udii la "Voce" risuonare sulla piazza:

"Popolo Mio, il Padre vuole essere invocato. Allora pregate che vi dia buoni apostoli e sacerdoti... E la Chiesa di Roma riceverà di nuovo la sua forza".

Allora la "Voce" fece una pausa e poi disse (mentre vedevo chiaramente il nostro Santo Padre Giovanni Paolo II):

"E tu, Mio Pastore Supremo, ti aprirò ancora di più gli occhi e gli orecchi. Tu sarai il costruttore per questo tempo e la generazione futura".

Quindi ad un tratto non vidi più le pietre sgretolate a terra davanti a San Pietro e al Vaticano, e sentii nascere in me una sensazione di pace. Mentre tutto ciò scompariva lentamente dai miei occhi, ringraziai il Signore e gli chiesi: "Signore, aiutami a riferire bene tutto questo". Poi anche la "Luce" scomparve lentamente dai miei occhi.

 

25 marzo 1980
(35 anni dopo la prima apparizione)

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, al momento del Credo, vidi l'immagine della Signora di tutti i Popoli immersa in una Luce celestiale. Sopra di essa apparve una magnifica corona splendente che irradiava la sua luce dappertutto. Al momento della Consacrazione la "Luce" venne sull'altare e sul sacerdote. Vidi ora un raggio di Luce che provenendo dal quadro si univa con la "Luce" sopra l'altare. Dopo aver ricevuto Nostro Signore, ebbi una visione celeste. Udii la "Voce" che disse:

"Vieni, seguimi e guarda!".

Allora d'improvviso mi trovai in Piazza San Pietro, vedendo distintamente la basilica e il Vaticano. In mezzo alla piazza, dal suolo sbocciò uno stelo d'oro con un bocciolo. Mentre lo guardavo, il bocciolo d'oro si schiuse. Petalo dopo petalo si aprì lentamente diventando una rosa d'oro grande e meravigliosa.

Quindi vidi il nostro Santo Padre, Papa Giovanni Paolo II, scendere con alcuni cardinali e alcuni altri religiosi dai gradini della basilica di San Pietro. Il Santo Padre portava qualcosa nelle sue mani. Si fermarono dinanzi alla rosa d'oro, i cardinali erano alla sua destra e gli altri alla sua sinistra. Un cardinale mi fece cenno di mettermi accanto a lui. Il Santo Padre era qui con una corona in mano, questo adesso lo potevo vedere. Improvvisamente la rosa d'oro si trasformò nell'immagine della Signora di tutti i Popoli. Il Santo Padre vi si avvicinò e pose la corona in cima all'immagine. Quindi congiunse le mani e restò dinanzi in silenzio, come in preghiera. Allora udii la "Voce" esclamare dall'alto:

"E poi... la Chiesa, la comunità che tu vedi qui, inizierà di nuovo e rifiorirà".

Vidi quindi chiaramente il Santo Padre col suo seguito ritornare al Vaticano. Poi questa visione scomparve lentamente dai miei occhi e ringraziai il Signore. Quindi anche la "Luce", che splendeva ora su tutti i presenti, lentamente sparì.

 

3 aprile 1980

La sera, durante la Celebrazione del Giovedì Santo nella nostra cappella, al momento della Consacrazione, vidi venire la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. Dopo la Consacrazione essa si diffuse lentamente su tutti i presenti, rimanendo fino al termine della Celebrazione. Prima di andare alla Comunione ebbi una visione celeste.

Stavo camminando in un vicolo di Gerusalemme e vidi camminare dinanzi a me una "figura luminosa" la quale mi disse:

"Vieni, seguimi!".

La seguii attraverso lo stretto vicolo e al termine di questo la visione d'improvviso si trasformò. Ora vidi che la "figura luminosa" mi precedette andando nella nostra cappella, verso il sacerdote che stava per distribuire la Santa Comunione. Appena mi inginocchiai dinanzi a lui per ricevere Nostro Signore, la "figura luminosa" improvvisamente scomparve. Ricevetti la Santa Ostia, che quindi cominciò a vivere nella mia bocca, e udii:

"Così... voglio essere portato tra gli uomini, dalle mani dei sacerdoti consacrati".

"Sacerdoti consacrati", questo venne detto con molta insistenza. Ebbi la sensazione di essere unita molto strettamente e intimamente al Signore, più del solito. Quindi la "Luce" scomparve molto lentamente dai miei occhi e io ringraziai il Signore.

 

25 maggio 1980
Pentecoste

Durante la Celebrazione Eucaristica nella cappella, al momento della Consacrazione, vidi venire la "Luce". Sopra l'altare e il sacerdote la "Luce" si diramò a ventaglio in tre raggi, che poi lentamente si riunirono di nuovo, formando un'unica grande "Luce" meravigliosa. Poi la "Luce" si diffuse su tutti i presenti. Mentre ricevevo la Santa Comunione, ebbi una visione celeste. Udii la "Voce" che diceva:

"Vieni, seguimi, e riferisci con esattezza tutto ciò che vedrai a colui a cui è destinato".

Poi improvvisamente stavo in piazza San Pietro, e vidi e udii una terribile tempesta andare su San Pietro e il Vaticano. Dopo seguì una pioggia forte. Ma... mentre guardavo attentamente questa scena, le gocce di pioggia su San Pietro erano come di fuoco bianco, e quelle sul Vaticano, erano come di fuoco normale. Sui gradini dinanzi a San Pietro, d'improvviso vidi una figura bianca con le spalle rivolte verso di me. Anche questa figura guardava la pioggia di fuoco. E improvvisamente la pioggia sopra il Vaticano si trasformò in lettere. Prima una "V" e dopo, una di seguito all'altra, le altre lettere, fino a che potei leggere: "Vaticano II". Era come se sulla mia bocca venisse messo un fermaglio, e udii:

"Pietro Mio, guarda ciò che è successo".

La figura bianca sui gradini di San Pietro si voltò ed io vidi che era il nostro Santo Padre, Papa Giovanni Paolo II. Mentre venivano dette queste parole il Santo Padre guardò in alto, come se anche lui ascoltasse. Quindi la "Voce" continuò dicendo:

"Guarda bene lì!".

Una grande carta geografica venne aperta. I paesi che potevo vedere chiaramente erano: Olanda, Francia, Germania e Belgio. Altri paesi li vidi come nella foschia. Dopo, la carta geografica venne ripiegata e si trasformò ad un tratto in una pianura grande e larga; un gregge di pecore pacificamente vi pascolava. Dopo sentii un rumore tipico di cavalli al galoppo che si avvicinava. Un gran numero di cavalli bianchi e neri vennero di corsa. Questi sparpagliarono il gregge di pecore, cacciandolo in avanti. Le pecore non sapevano più dove andare. Anche il Santo Padre guardò con un’espressione molto seria.

Dalle nuvole la "Voce" esclamò forte:

"Guarda che cosa è successo! I cavalli selvaggi si sono scatenati e spingono il Mio gregge verso l'abisso. Tu Pietro li terrai a freno con la dottrina che c'è e che rimane".

Le ultime parole "che c'è e che rimane", le udii echeggiare per tre volte su piazza San Pietro.

Dopo la "Voce" disse:

"Guarda dove ha cominciato".

Quindi la "Voce" fece una pausa e continuò dicendo:

"Pensa ai lupi, Pietro Mio, essi vengono da voi avvolti in pelle di pecora. Imponiti col tuo pastorale!".

Poi vidi il Santo Padre tornare molto curvo in Vaticano. Tutto scomparve lentamente dai miei occhi, anche la "Luce". Io ringraziai il Signore.

 

31 maggio 1980

Durante la Celebrazione Eucaristica nella cappella, al momento della Consacrazione, vidi venire la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. In questa "Luce" apparvero da sinistra a destra i seguenti segni:

Essi rimasero fin dopo la Consacrazione e poi la "Luce" si diffuse sopra tutti i presenti. Dopo aver ricevuto Nostro Signore, ebbi una visione celeste. Un libro molto spesso fu posto davanti a me. Era chiuso con due cerniere color oro, e su di esso venne posto un foglio di carta con un sigillo. Quindi la "Voce" disse:

"Vedi quanto splende Lei!".

Vidi la "Signora glorificata" raggiante di luce, così chiara, che i miei occhi ne soffrivano. In questa luce e in questo scintillio si trovava la Signora. Poi udii la "Voce" che diceva:

"Lo Spirito Santo continuerà ad illuminarvi".

Quindi tutto scomparve lentamente dai miei occhi e la "Luce" restò fino al termine della Santa Messa.

 

15 agosto 1980

Durante la Celebrazione Eucaristica in cappella, al momento dell'Offertorio, vidi venire la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. Dopo la Consacrazione la "Luce" venne anche su tutti i presenti, rimanendo fino al termine della Celebrazione Eucaristica.

 

8 settembre 1980

Durante la Celebrazione Eucaristica, c'era nella cappella un meraviglioso profumo di rose molto forte. Questo profumo fine e magnifico, proveniva dal quadro della Signora di tutti i Popoli. Passandoci accanto, me ne accorsi e vidi il quadro immerso in una Luce.

 

8 dicembre 1980

Durante la Celebrazione Eucaristica nella nostra cappella, vidi venire la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. Dopo la Consacrazione la "Luce" si diffuse anche su tutti i presenti, e soltanto al termine della Santa Messa la vidi scomparire lentamente dai miei occhi.

 


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