Dal 1 gennaio 1978 all'8 dicembre 1978

 

1 gennaio 1978

Nella Celebrazione Eucaristica, mentre al Credo furono pronunciate le parole "Il Verbo si è fatto carne", venne la "Luce". Anche il quadro della Signora di tutti i Popoli lo vidi invaso da quella "Luce". Dopo aver ricevuto Nostro Signore vidi davanti a me una tavola con sopra una serie di vecchi libri. Il loro dorso era rivolto verso di me. Udii allora la "Voce" dire:

"Le profezie si avvereranno".

Quindi tutto ciò scomparve lentamente dalla mia vista, ma la "Luce" rimase su noi tutti fino alla fine della Celebrazione Eucaristica.

 

2 febbraio 1978

Al momento dell'Offertorio nella Celebrazione Eucaristica, la "Luce" venne sull'altare, sul sacerdote e su tutti i presenti. Alla Consacrazione vidi la "Luce" in un solo grande fascio di raggi sull'altare e sul celebrante, mentre noi eravamo come nell'ombra. All'elevazione della Santa Ostia venne, nella "Luce", una magnifica "M" luminosa, che si ritirò poi lentamente dopo l'elevazione del Calice. Poi la "Luce" si diffuse di nuovo su tutti i presenti. Quando ricevetti il Signore, ebbi una visione celestiale. Udii:

"Questo è un giorno benedetto!".

Sentii che la benedizione scendeva su noi tutti e rimaneva nella cappella. Quindi la "Voce" disse:

"Vieni e seguimi! Guarda e comprendi bene tutto ciò, Io vi porto alle Acque!".

Mi trovai allora davanti ad una grande superficie d'acqua o un lago. Dalla "Luce", che mi precedeva, vidi uscire un braccio e una mano. Questo braccio si distese sul lago e divise l'acqua in due parti, una a destra e l'altra a sinistra. Al centro restò un sentiero libero. Quindi su questo sentiero vidi la "figura luminosa" ed udii:

"Guarda".

Vidi allora che dalla parte sinistra l'acqua era diventata un grande pantano esalante cattivo odore. Dalla riva vidi entrarvi coccodrilli, serpenti, vipere ed altri animali che strisciavano. Essi levavano la testa al di sopra del fango ed era come se inghiottissero ed aspirassero tutto, che così spariva: gente, edifici e chiese. Tutto scompariva nelle profondità di questo pantano. Soltanto qua e là affioravano le punte dei campanili. La "figura luminosa"disse:

"Questa è la feccia. Così è accaduto, ma guarda!".

E poi guardai alla parte destra del lago formato da un'acqua meravigliosa, chiara, che ondeggiava dolcemente come se fosse di cristallo. Ed udii la "Voce" dire:

"Questa è l'acqua che ridona la Vita! Ascoltate: come la Sposa porta il Figlio dal Padre, cosi voi porterete i vostri piccoli da Colui che È. Lui è il Principio e la Chiave di volta".

Dopo le parole: "Lui è il Principio e la Chiave di volta", vidi erigersi da quell'acqua, dalla parte destra, una chiesa e un edificio. Erano San Pietro e il Vaticano.

Mentre vedevo una bocca con un dito sopra, udii in tono velato:

"La lotta e il combattimento per la vera dottrina sono ancora in atto. Fate attenzione, conservatela e non rinnegatela!".

Nel frattempo continuavo a vedere San Pietro e il Vaticano. Quindi la "Voce" continuò:

"Lì accadrà qualcosa".

Quindi lentamente sparì tutto dalla mia vista. La "Luce" rimase fino alla fine della Celebrazione.

 

11 febbraio 1978

All'inizio della Celebrazione la "Luce" venne sull'altare, sul sacerdote e sui presenti.

Alla Consacrazione, al momento dell'elevazione della Santa Ostia, vidi una "M" scintillante. Ai quattro angoli della "M" c'erano quattro piccole croci. Dopo l'elevazione del Calice, questa

scomparve lentamente dalla "Luce".

Quando ricevetti Nostro Signore, udii chiaramente la "Voce" dire:

"Rallegratevi! Benedetta sia questa alleanza!".

Allora la "Luce" scomparve lentamente dalla mia vista alla fine della Celebrazione Eucaristica.

 

23 marzo 1978
Giovedì Santo

Durante l'adorazione vidi la "Luce" venire sull'altare e diffondersi sui presenti. Quando ricevetti Nostro Signore, la Santa Ostia divenne viva nella mia bocca. Poi vennero dei flutti di un'acqua deliziosa. Dopo la consumazione dell'Ostia ebbi una visione. Vidi, tutta raggiante di "Luce", una grande Ostia che emanava un fuoco bianco in ogni direzione.

Poi vidi come se il cielo si aprisse. Degli angeli discendevano e inginocchiandosi si raccolsero attorno alla Santa Ostia. Udii la "Voce" dire con tono quasi supplichevole:

"Mio Cefa! Miei apostoli, Miei sacerdoti, accendete un fuoco nuovo in queste tenebre" (queste parole: "Fuoco nuovo" furono pronunciate con insistenza).

Poi la "Voce" aggiunse:

"Lasciate ardere questo fuoco nei vostri cuori e diffondetelo di nuovo! (Quest'ultima parola fu detta con enfasi). La Luce vi assisterà in questo tempo oscuro".

A questo punto vidi la "Luce" attorno all'Ostia diventare ancora più intensa e la "Voce" disse ancora:

"E voi, popolo Mio, aprite le vostre bocche e i vostri cuori affinché vostro Signore possa entrarvi e rianimarvi".

Sentii allora come una mano invisibile posarsi sulla mia spalla destra e la "Voce" mi disse:

"Figlia, lo Spirito ti ha toccato. Egli ti illuminerà".

Tutto ciò costituì un avvenimento celestiale talmente bello che sono incapace di descriverlo meglio. Quindi tutto scomparve lentamente dalla mia vista. Ringraziai il Signore con le parole seguenti: "Chi sono io, Signore, per poter sentire tutto ciò?". La "Voce" rispose:

"Amen".

 

25 marzo 1978
Veglia di Pasqua

Verso le ventitre mi misi a riposare. Dopo aver pregato un po', ebbi la seguente esperienza. A Gerusalemme camminavo (questo lo capii interiormente) in mezzo ad un'enorme folla di uomini di ogni sorta. Tutti sembravano aver fretta. Improvvisamente vidi dinanzi a me camminare un uomo vestito di bianco, e la "Luce" lo avvolgeva. Voltando il capo, disse, rivolto a me:

"Vieni, seguimi".

Andammo quindi attraverso alcuni vicoli stretti, che salivano e scendevano. Alla fine ci trovammo davanti ad un muro basso, dove c'era un'entrata, una specie di porta. Non c'era però nessun' uscio. La "figura luminosa" mi disse:

"È ancora il 25 marzo, aspettami qui!".

Entrò per la porticina, mentre io rimasi in attesa lì. Però mi misi a guardare attraverso l'apertura dicendo a me stessa: "Oh, ma qui c'è un giardino". E vidi ogni sorta di alberi verdi a punta ad altre piante orientali.

Mentre ero lì ad aspettare, ritornò ad un tratto la medesima "figura luminosa". Portava nelle mani un vassoio dalla forma particolare. Poi mi disse:

"Io ti do la Pasqua vivente".

Mi inginocchiai e congiunsi le mani. Quindi ricevetti un'Ostia consacrata in bocca. L’Ostia cominciò a vivere e a muoversi. In seguito egli disse:

"Io ti do l’acqua vivente".

Presi quindi un piccolo sorso dalla coppa che mi veniva offerta. E allora sentii in bocca flussi d'acqua di un sapore straordinariamente meraviglioso. Mi è difficile descriverlo. Quindi la "figura luminosa" entrò di nuovo dentro lasciandomi sola in un'ineffabile delizia. Poi poco a poco tutto sparì. Guardai l'orologio ed erano esattamente le ventitre e cinquantacinque; cioè mezzanotte.

 

3 aprile 1978
Annunciazione

All'Offertorio durante la Celebrazione Eucaristica, vidi la "Luce" venire sull'altare, sul sacerdote e poi lentamente su tutti i presenti. Durante la Consacrazione vidi sull'altare una croce di uno splendore indescrivibile.

Questa croce lentamente sparì e al suo posto apparve una "M" splendente e al di sopra una Colomba bianca luminosa che irradiava un fuoco bianco in tutte le direzioni. Improvvisamente la Colomba si abbassò e, librandosi, rimase davanti alla "M". Tutto questo avvenne durante la Consacrazione. La "Luce" rimase fino al termine della Santa Messa.

 

La notte tra il 7 - 8 aprile 1978

Mentre ero sveglia, poiché non potevo dormire, udivo continuamente il suono di trombe, simile a quello che si può sentire quando il Papa si mostra durante una solennità in San Pietro o sulla loggia. In seguito questo l'ho udito per un paio di giorni consecutivi durante la giornata.

 

31 maggio 1978

Durante la Celebrazione Eucaristica, al momento dell'Offertorio, la "Luce" venne sull'altare, sui sacerdoti e poi lentamente su tutti i presenti. Al momento della Consacrazione udii:

"Conservate su di essa la vera dottrina. Conducete a Me il Mio popolo, ed Io nutrirò le anime".

Durante la Comunione ebbi una visione celestiale: vedevo il mondo intero davanti a me, e sentivo:

"Essi hanno condotto la Mia Chiesa e i Miei discepoli in un deserto".

Allora vidi davanti a me una grande devastazione, che mi gettò in un atroce tormento spirituale. La "Voce" disse:

"Guarda bene e capisci tutto ciò che ti faccio vedere".

Quindi mi fu mostrata un'immagine molto spiacevole. Vidi da vicino diversi grandi palazzi. Uno di questi riconobbi essere il Vaticano. Gli altri erano seminari ed università. Da tutti questi palazzi vedevo uscire sacerdoti e laici. Io mi spaventai, poiché essi avevano teste di volpi, lupi, iene. Si avvicinavano strisciando e andando a caccia dappertutto. Fu una vista orribile e un fremito mi attraversò tutta. Allora udii la "Voce":

"Questi sono coloro che hanno portato il Mio popolo nel deserto e hanno demolito la Mia Chiesa".

Poi vidi di nuovo San Pietro. Venne un uomo con la barba e vestito d'un abito lungo. Sulle spalle aveva un mantello, era una figura come dei tempi antichi. Egli si fermò davanti ad una grande porta di bronzo. Dall'alto discese una grande chiave d'oro legata ad un filo d'oro che restò sospesa davanti a lui. Dall'alto tuonò la "Voce":

"Pietro, Mio servo, prendi di nuovo il filo d'oro ed apri la porta con questa chiave".

Quindi lo vidi aprire la porta che era spessa ben 10-15 centimetri. La persona chiamata Pietro, si voltò ed io vidi una lunga fila di sacerdoti stare dietro a lui. La "Voce" disse:

"Venite e seguitelo".

Ed i sacerdoti entrarono e la porta fu chiusa. La "Voce" continuò:

"Questo è il Mio ultimo avvertimento per il vostro Paese e per altri Paesi".

E a me la "Voce" disse:

"Figlia, guarda bene, e voi comprenderete tutto questo" (le ultime parole si riferirono ad altri).

Poi si aprì il cielo davanti ai miei occhi e vidi quanto segue:

Udii una musica celestiale e vidi le creature celesti guardare verso queste due figure. Poi apparve una croce, circondata da quattro piccole croci, dei raggi magnifici che si irradiavano sopra la "M" con le quattro piccole croci e formavano una corona meravigliosa. Ero profondamente impressionata, e non è possibile esprimere quanto era meravigliosa. Lentamente tutto scomparve davanti ai miei occhi. Ho ringraziato il Signore col cuore e con l'anima. Poi la "Luce" si allontanò lentamente.

 

11 giugno 1978
Domenica

Durante la Celebrazione Eucaristica, dopo che avevo ricevuto Nostro Signore, vidi una bocca con un dito davanti. Dopo vidi una splendida "figura luminosa" e il Signore disse:

"Ti dico un segreto, ascolta. Prima che siano passati due mesi, Papa Paolo VI entrerà nella vita eterna. Non dirlo a nessuno, neanche al tuo padre spirituale, prima che questo sia avvenuto. Tienilo per te".

Quindi la "figura luminosa" scomparve davanti ai miei occhi. Ringraziai il Signore dicendo: "Signore, sia fatta la Tua volontà". Allora la "Voce" replicò:

"Amen".

 

15 agosto 1978

Durante la Santa Messa, al Credo, la "Luce" venne sull'altare, sul sacerdote, e quindi si diffuse su tutti i presenti, restando fino alla fine della Celebrazione.

 

17 agosto 1978

Oggi durante la Santa Messa, alla Comunione, udii la "Voce" che diceva:

"La Mia benedizione discenda su di voi, in questo luogo santo. Popolo Mio, consolati".

Quindi la "Luce", che alla Consacrazione era venuta su tutti noi, scomparve.

 

28 settembre 1978

Quella sera alle venti, mi trovavo davanti al televisore guardando il telegiornale. Stranamente pensavo: Sentiremo ora qualcosa di nuovo sul Papa?" (Giovanni Paolo I). Ma non ne venne fatta menzione. Dopo le notizie ci fu la pubblicità e durante questa improvvisamente sentii internamente: "Considera che questo Papa già adesso potrebbe morire". Queste parole mi spaventarono enormemente e dissi a me stessa: "No, non è possibile!".

 

29 settembre 1978

La mattina alle otto e quarantacinque mi telefonò il mio padre spirituale. Aveva sentito per telefono da qualcuno che il Papa era morto nella notte. Lui non poteva crederci. Perciò ho acceso subito la radio ed ho ascoltato io stessa la notizia della sua morte.

 

7 ottobre 1978

Durante la Celebrazione Eucaristica, all'Offertorio, vidi venire la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. La "Luce" rimase fino al termine di questa Santa Messa. Poi scomparve lentamente dai miei occhi. Dopo che avevo ricevuto Nostro Signore, la Santa Ostia cominciò a diventare viva in bocca, dove sentii scorrere flussi d'acqua di un gusto meraviglioso. Nel frattempo udii:

"Io ti porto la Manna vivente e l’acqua viva. Consolati, figlia Mia! Guarda attentamente ciò che ti faccio vedere e riferisci tutto bene".

Quindi vidi giacere su una pianura un serpente terribilmente grande. Non si trattava però di un serpente normale, perché aveva sette teste. Il suo aspetto era abominevole. Il serpente si contorceva in tutte le direzioni, battendo la coda a destra e a sinistra; dalle sette teste veniva continuamente un rumore sibilante, mentre le lingue sputavano qualcosa. Improvvisamente la bestia si contorse totalmente, come se avesse ricevuto un colpo, poiché udii uno scoppio talmente forte e potente che rimbombò su tutta la pianura. Quindi vidi come il serpente si contorceva su se stesso. La sua coda si alzò in aria dando l'ultimo colpo, prima che, sempre contorto, cadesse morto. Fu un'immagine terribile, che dovetti guardare con ribrezzo. Poi la "Voce" disse:

"L’ultimo spasimo (agonia) è passato. Guarda ciò che ti mostro ancora, e comprendilo bene".

Ora vidi che la pianura si era trasformata; e davanti a me ce n'era un altra con splendidi colori e in una "Luce" chiara. In questa apparve dal cielo una grande "M" adombrata da una Colomba luminosa. E sopra la pianura risuonò forte la "Voce":

"Questa vittoria è giunta per mezzo di Lei che Io ho inviato. Consolati, popolo Mio! Io sono con voi tutti".

Quindi lentamente scomparve tutto dai miei occhi. Ero fortemente impressionata da questa visione, chiedendo a me stessa che cosa dovesse significare tutto questo. Ho ringraziato il Signore con le parole: "Signore, Ti ringrazio. Dammi intelligenza, per comprendere tutto ciò". E la "Voce" disse:

"Amen".

 

15 ottobre 1978

Durante la Celebrazione Eucaristica, al momento della Santa Comunione, venne la "Luce" sull'altare, sul sacerdote e poi su tutti i presenti. Oggi era il primo giorno del conclave dopo la morte di Giovanni Paolo I. Dopo aver ricevuto il Signore, pregai per i cardinali, affinché lo Spirito Santo potesse illuminarli per la scelta del nuovo Papa. Udii la "Voce" che diceva:

"Colui che viene da lontano, sarà il successore di Pietro".

Al termine della Santa Messa la "Luce" scomparve lentamente davanti ai miei occhi.

 

16 ottobre 1978

Durante la Santa Messa, prima di aver ricevuto Nostro Signore, vidi brillare la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. Quindi venne su tutti i presenti. Di nuovo udii la "Voce" dire:

"Colui che viene da lontano, sarà il successore di Pietro".

Poi lentamente la "Luce" scomparve da davanti ai miei occhi. Alla sera udii alla radio che il cardinale polacco Wojtyla era stato eletto Papa col nome di Giovanni Paolo II.

 

22 ottobre 1978
Intronizzazione di Giovanni Paolo II

Durante la Santa Messa vidi venire la "Luce" sull'altare, sul sacerdote e su tutti i presenti, prima che andassimo alla Santa Comunione. Dopo aver ricevuto Nostro Signore sentii che la "Voce" diceva:

"Vieni, seguimi!".

E vidi una "figura luminosa" precedermi. Ad un tratto mi trovai davanti ad un monte alto. La "figura luminosa" indicò il monte e disse:

"Tu lo devi scalare fino in cima. Cerca prima la tua strada!".

Vidi allora, a destra e a sinistra del monte, un sentiero serpeggiante. Scelsi il sentiero alla parte destra. Era un sentiero sabbioso. Dopo aver camminato un certo tempo, sprofondai sempre di più in questa sabbia, di modo che non potei più andare avanti. Esclamai: "Signore, non posso più avanzare!". La "figura luminosa" mi ordinò:

"Torna indietro".

E tutto ad un tratto mi trovai di nuovo ai piedi del monte. Presi allora il sentiero di sinistra che era duro e roccioso. Era talmente tortuoso che mi sembrava di essere in un labirinto, dal quale non potevo più uscire. A sinistra di questo sentiero vidi tutte rovine. Cercai di andare avanti ma mi persi sempre più profondamente in questo labirinto, ed esclamai: "Signore mi sto perdendo, salvami, non ne posso più". La "figura luminosa"disse:

"Vieni, Io ti aiuterò".

All'improvviso mi ritrovai di nuovo ai piedi del monte. Vidi allora come una grande e lunga scala che fu eretta al centro del monte. Sentii che la "Voce" diceva:

"Sali adesso verso l'alto".

Mi arrampicai sulla scala, e ad un tratto mi trovai sulla cima. Udii quindi la "Voce" esclamare dalle nubi:

"Questo tempo è terminato, la marea cambierà. L’orologio solare si è girato, guarda!".

E vidi sulla cima del monte un grande orologio solare. La lancetta era ferma sulla lettera "O" (Ovest). Poi lentamente girò ad arco sull'altra parte. Quindi la lancetta si fermò sulla lettera "E" (Est). Girò poi un paio di volte sempre ad arco tra le lettere "O" ed "E", andando avanti e indietro. In corrispondenza della lettera "E" vidi, accanto all'orologio solare, religiosi provenienti dalle varie chiese orientali. Uno di loro aveva un'icona in mano, un altro portava un cappello di broccato a punta, così come altri ancora avevano differenti attributi. Allo stesso modo vidi che accanto all'orologio solare c'erano diverse croci.

Presso la lettera "O" stava una croce normale, era molto grande e irradiava luce in tutte le direzioni. Al di sopra di tutto ciò venne una stella grande e luminosa, e ancora al di sopra venne a formarsi il segno:

Potei contemplare tutto ciò a lungo. Quindi tutto scomparve lentamente davanti ai miei occhi. Ringraziai il Signore e udii la "Voce" che diceva:

"Amen".

Quindi la "Luce" lentamente scomparve dalla cappella.

 

8 dicembre 1978

Durante la Santa Messa, al Credo, la "Luce" venendo dai quattro angoli della cappella, si diffuse sull'altare e sul sacerdote e quindi lentamente su tutti i presenti. Durante la Consacrazione la "Luce" apparve soltanto sull'altare e sul sacerdote, e noi eravamo come nella sua ombra. In seguito si diffuse di nuovo su tutti i presenti. Non ho mai visto finora la "Luce" così splendente, raggiante e chiara. Potevo appena guardarla, poiché i miei occhi ne soffrivano. Dopo aver ricevuto la Santa Comunione ebbi una visione celeste: una "figura luminosa" che mai avevo visto cosi splendente, mi disse:

"Vieni, seguimi!".

Arrivammo su una distesa senza fine, al cui centro vi era un monte alto con una scala davanti. La "figura luminosa" mi disse:

"Scala questo monte!".

Salii gradino dopo gradino verso l'alto. Davanti a me c'era sempre la "figura luminosa" che però non toccava la scala, ma si librava in alto.

Giunta sul monte, vidi la cima coperta da una tela nera. La "figura luminosa" fece un cenno. Dai quattro lati del monte apparvero quindi quattro figure celesti maschili. Sentii in me che essi erano i quattro evangelisti. Essi allontanarono la tela nera ed io udii che la "figura luminosa" esclamava:

"Popoli, rallegratevi!".

Dopo vidi disteso sulla cima un velo bianco. Di nuovo la "figura luminosa" fece un cenno e i quattro evangelisti apparvero di nuovo dai quattro angoli del monte togliendo il velo bianco. Di nuovo udii la "Voce" esclamare:

"Rallegratevi".

Quindi vidi che la "figura luminosa" si librava in alto con le braccia distese e le gambe congiunte. La "figura luminosa" si trasformò quindi in una croce splendente e luminosa. Dall'Est e dall'Ovest del monte giunsero due figure celesti. Esse tenevano qualcosa nelle mani e si recavano sulla cima del monte. Quindi vidi che entrambe portavano un grande "Tre", che posarono simultaneamente in mezzo alla cima. Cosi si formò il numero "33". Dopo vennero dal Nord e dal Sud due altre figure celesti che pure portavano qualcosa. Vidi che erano delle foglie che si misero simultaneamente attorno a questo numero. Era una corona di alloro. Dalla croce luminosa risuonò allora la "Voce":

"È compiuto".

Iniziai a piangere e udii la "Voce" dire:

"Non piangere, figlia Mia, rallegrati".

Quindi la "Voce" si interruppe per qualche istante e poi udii:

"Le rivelazioni che ho dato riguardo a questo tempo, si sono compiute e si compiranno ancora".

Dopo un po' la "Voce" riprese:

"Continua ad operare con coloro che Io ho scelto per compiere la tua missione".

Esclamai: "Signore, come posso farlo?". La "Voce" replicò:

"Lo Spirito ti assisterà e ti darà indicazioni. La Luce rimarrà su questo luogo santificato. Questo sarà il luogo per il Signore e per Colei che Io ho inviato".

Quindi udii la "Voce" esclamare:

"Rallegratevi, voi popoli!".

Poi vidi la croce luminosa librarsi lentamente sempre più in alto, fino a scomparire con un ultimo splendore. Ho ringraziato intimamente il Signore.

 


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