Dal 1 gennaio 1977 al 23 dicembre 1977

 

1 gennaio 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, quando al Credo si è pregato: "E il Verbo si è fatto carne", dall'immagine della "Signora di tutti i Popoli" è uscita una "Luce" che si è poi diffusa su tutti i presenti ed è rimasta fino alla fine della Celebrazione.

 

2 gennaio 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, all'Offertorio, è venuta la "Luce" dai quattro angoli della cappella sull'altare, sul sacerdote e su tutti i presenti. Alla Consacrazione poi era come se tutta la "Luce" si fosse concentrata sull'altare e sul sacerdote mentre noi siamo rimasti in ombra.

 

2 febbraio 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, mentre iniziava la preghiera dei fedeli, la "Luce" è venuta sull'altare e sul sacerdote. Essa si è poi diffusa lentamente su tutti i presenti. Io udii:

"Sì, in verità, che la Luce venga su voi tutti".

Alla Consacrazione la "Luce" risplendette solo sull'altare e sul sacerdote ed era come se noi restassimo nell'ombra. Quindi udii:

"Questo è il Mio Corpo, che è stato offerto per voi e che vuole vivere in voi. Figli Miei, portatemi ancora di nuovo tra gli uomini!".

Poi la "Luce" ritornò su tutti i presenti. Quando ricevetti la Santa Comunione, ebbi una visione celeste ed udii:

"Vieni, seguimi e comprendi bene tutto ciò".

Ad un tratto mi trovai in una vasta pianura in mezzo alla quale c'era un vecchio altare. I pilastri erano qua e là scalcinati. In alto, sulle colonne nella parte anteriore c'era un triangolo con su diverse figure. Il tempio aveva davanti una grande scalinata in pietra e dentro vi vidi un lastricato. Dalle nubi in alto udii esclamare in tono lamentevole:

"Achab, Achab!".

Quindi l'immagine scomparve dai miei occhi ed io vidi la chiesa di San Pietro al posto del tempio. Davanti ad essa un ragno tesseva una immensa ragnatela con la quale fu avvolta tutta la facciata di San Pietro. Nel cielo c'erano delle nuvole pesanti e dalle nubi risuonò la "Voce" in un tono ancora più lamentevole, come di un moribondo:

"Figli Miei, figli Miei, perché Mi avete abbandonato? Popolo Mio, popolo Mio, perché Mi hai abbandonato? Ritornate alla vostra vera dottrina nella vera Chiesa!".

Quando udii ciò fui presa da una grande tristezza. Quindi sembrò come se qualcosa fosse accaduto nel Vaticano. Non potei però vedere di che cosa si trattasse. Improvvisamente la ragnatela scomparve da San Pietro e in alto nel firmamento apparve un magnifico arcobaleno dai colori lucenti. Ed io tirai un sospiro di sollievo. Poi tutto sparì lentamente dai miei occhi. La "Luce" brillò ancora su tutti i presenti e poi scomparve anch'essa lentamente.

Ho ringraziato il Signore con queste parole: "Oh Signore, quanto dobbiamo ringraziarti per aver voluto mostrare a noi, piccoli uomini, il cammino che dobbiamo seguire!". Queste parole mi uscirono spontaneamente del cuore.

 

11 febbraio 1977

Alla Consacrazione venne una "Luce" sull'altare e sul sacerdote e poi si diffuse lentamente su tutti i presenti. Vidi anche una "Luce particolare" splendere sul quadro della "Signora di tutti i Popoli". Ciò restò fino alla fine della Celebrazione Eucaristica.

 

25 marzo 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, all'Offertorio, la "Luce" venne su noi tutti e udii:

"Che la Luce celeste scenda su di voi".

Poi vidi improvvisamente che il quadro della Signora si trovava in piena "Luce". Alla Consacrazione la "Luce" risplendeva sul sacerdote e sull'altare ma dopo la Consacrazione si diffuse su tutti i presenti. Quando ricevetti la Santa Comunione, udii la "Voce" che diceva:

"Tu figlia, vieni, seguimi, guarda e comprendi bene tutto ciò".

Allora la"Luce" mi precedette ed io arrivai in una regione montagnosa. Interiormente seppi: questa è un'epoca molto molto antica. Un uomo con la barba mi venne davanti; portava in mano una grande pietra. Poi vidi delle pietre posarsi a terra. Avevano tutte un numero. Contai da uno a dieci. La "Voce" mi disse:

"Guarda ciò che è accaduto!".

Udii un enorme fracasso e vidi che tutte quelle pietre furono ridotte in polvere. La "Voce" allora esclamò:

"Li hanno calpestati e stritolati! Vieni con Me, andiamo avanti!".

Ebbi l'impressione allora di dover fare un grande passo lungo e mi ritrovai poi in un'altra epoca. Vidi davanti a me un uomo anziano con un viso molto nobile. In una mano teneva un rotolo. Sollevò le braccia in alto e vidi che egli rivolgeva lo sguardo verso qualcosa. La "Voce" mi disse:

"Guarda dove egli rivolge lo sguardo!".

Allora guardai nella direzione in cui era rivolto il vecchio e vidi una sublime Signora Celeste, totalmente permeata dalla "Luce" e circondata da esseri celesti.

L’immagine poi sparì ed io vidi i numeri 3-10-12 passarmi davanti. Di nuovo udii la "Voce" che disse:

"Seguimi!".

Ebbi di nuovo l'impressione di dover fare un passo lungo, e ricevetti la certezza interiore: ora ti trovi in tutt'altra epoca. Vidi ruderi di templi e di idoli, distruzione, vuoto e corruzione. E la "Voce" esclamò:

"Vieni, andiamo avanti!".

Quindi mi fu fatta di nuovo vedere una regione montagnosa dove si trovavano alcuni uomini. La "Voce" disse:

"Essi sono i dodici, contali pure! Pastori Miei, comprendete bene tutto ciò!".

La "Voce", rivolgendosi a me, disse:

"Vieni, seguimi!".

Mentre la "Luce" mi continuava a precedere, interiormente ebbi la certezza: mi trovo di nuovo in un'altra epoca. Quindi vidi davanti a me un "velo luminoso" che si sollevava lentamente. Davanti a me c'era un magnifico campo di grano che stava maturando. Al centro si trovava il quadro della "Signora di tutti i Popoli". Attorno alla cornice pendevano tralci con grappoli d'uva matura. Sul quadro comparvero i numeri: 1-9-5-9. Mi fu fatto capire interiormente:

"Il tempo è in piena fioritura".

Poco dopo udii la "Voce" esclamare:

"Guarda a quale scopo Lei è stata mandata! Seguimi!".

Improvvisamente mi ritrovai davanti ad un "velo" nero che si sollevava lentamente, e udii un rumore come di uno spezzarsi di rami, e vidi i germogli di viti cadere uno dopo l'altro. Era un rumore penetrante e sinistro che faceva male. Poi vidi tutto intorno la grande rovina di una chiesa. Allo stesso tempo sentii un terribile abbattimento, stanchezza, e un sentimento di vuoto. Udii la "Voce" che in tono lamentevole disse:

"Ecco a che punto si è arrivati! I tempi si ripetono. Come è accaduto prima, cosi è anche adesso. Tu però... seguimi!".

Ora mi ritrovai davanti ad un "velo" bianco che si sollevava molto lentamente. Davanti a me vidi il Vaticano. Dappertutto sulla piazza piccoli gruppi di pecore erravano qua e là senza una meta. Improvvisamente le pecore si trasformarono in piccoli gruppi di uomini ed io sentii che c'erano discriminazioni tra loro. Con tono lamentevole la "Voce" esclamò:

"Sono separati e dispersi. Tu, Sommo Pastore, Cefa, Io ti do il potere: riunisci di nuovo il gregge! Non lo lasciare vagare! Ed allora ci sarà di nuovo pace e quiete!".

Quindi la "Luce" mi precedette di nuovo, ed io arrivai su una pianura senza fine. All'orizzonte comparvero i numeri 2.0.0.0. Quindi tutto scomparve lentamente dai miei occhi. Ho ringraziato il Signore e Gli ho detto: Signore, illumina la mia mente, non ho potuto capire tutto ciò, mi è troppo difficile. A questo la "Voce" mi rispose:

"Riferiscilo".

Ed io dovetti dire: "Amen".

 

7 aprile 1977
Giovedì Santo

Durante l'adorazione al SS. Sacramento vidi la "Luce" venire dai quattro angoli della cappella. Brillò su tutti i presenti. Anche durante tutta la Celebrazione Eucaristica la "Luce" splendette. Alla Consacrazione tuttavia si concentrò solo sull'altare e sul sacerdote. Quindi si diffuse di nuovo su tutti i presenti.

 

10 aprile 1977
Domenica di Pasqua

All'Offertorio la "Luce" venne dai quattro angoli della cappella e splendette sull'altare e sul sacerdote. Quindi si diffuse su tutti i presenti. Alla Consacrazione vidi la "Luce" solo sull'altare e sul sacerdote. Era come se noi ci trovassimo all'ombra. Dopo la Consacrazione comparve di nuovo su tutti i presenti.

 

La notte tra il 5 - 6 maggio 1977

Dopo essermi addormentata mi svegliai improvvisamente e non potei più riprendere sonno. Continuamente sentivo in me le parole:

"Maccabei".

Mi chiesi: che cos'è? Non conoscevo questa parola e cercai di sbarazzarmene ma non ci riuscivo. Costantemente risuonava in me la parola:

"Maccabei".

Improvvisamente udii tre volte, alternate a delle pause, le parole:

"Leggete i Maccabei! Leggete i Maccabei! Leggete i Maccabei!".

Erano le tre del mattino. Solo allora ho potuto di nuovo riaddormentarmi.

 

12 maggio 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, mentre ricevevo il Signore nella Comunione, la "Luce" apparve su tutti i presenti. Udii la "Voce" dire (in lingua tedesca):

"Le vene rosse continuano a scorrere".

Quando queste parole furono pronunciate, vidi scorrere piccoli ruscelli rossi.

 

19 maggio 1977
Festa dell'Ascensione

Durante la Celebrazione Eucaristica, all'Offertorio, venne la "Luce" dai quattro angoli della cappella e splendette sull'altare e su tutti i presenti. Alla Consacrazione la "Luce" si concentrò sull'altare e sul sacerdote e i presenti erano nell’ombra. Dopo la Consacrazione la "Luce" si diffuse su tutti. Quando ricevetti il Signore nella Comunione, la "Voce" disse:

"Beati coloro che credono in Me, che lo Spirito scenda su di voi".

Alla fine della Celebrazione la "Luce" scomparve lentamente.

 

29 maggio 1977
Pentecoste

Durante la Celebrazione Eucaristica, al Credo, udii un forte rumore che riempì tutta la cappella. Mi guardai attorno per vedere che cosa fosse accaduto e vidi allora comparire sull'altare e sul sacerdote tre fasci luminosi di "Luce". Mentre si pregava il Credo, i raggi luminosi si fermarono sul sacerdote. Quindi si diffusero lentamente sui presenti trasformandosi in una magnifica "Luce". Ciò è durato fino alla fine della Celebrazione.

 

31 maggio 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, al Credo, venne la "Luce" dai quattro angoli della cappella e si diffuse sull'altare, sui sacerdoti e sui presenti. Alla Consacrazione la "Luce" splendette solo sui sacerdoti e sull'altare. Non era il triplice fascio luminoso, ma su ogni sacerdote comparve un fascio. Poi la "Luce" si è di nuovo riunita in un unico splendore. Era come se i presenti si trovassero all'ombra di questa "Luce".

Mentre l’Ostia e il Calice furono elevati, dalla "Luce" risuonò una "Voce":

"Cosi deve restare fino all'eternità! Ditelo ai vostri teologi".

La "Luce" si diffuse allora su tutti i presenti. Quando ricevetti il Signore nella Comunione, ebbi una visione celeste: Una "Luce" meravigliosa mi precedeva ed io udii:

"Vieni, seguimi!".

Poi vidi davanti a me un’estensione senza fine e la "Voce" disse:

"Figlia, ti ho fatto rivivere il tempo dei tempi. Ci si vive pienamente dentro; rifletti su tutto ciò e comprendimi bene, è ora che vengano i Maccabei".

E di nuovo udii la "Voce":

"Vieni, seguimi!".

Mi trovai davanti ad una grande porta. Sembrava essere di bronzo. La "Voce" disse poi:

"Questa non sarà ancora aperta, ma... un grande avvenimento si prepara per la Chiesa!".

Poi era come se vedessi e sentissi che dietro la porta avvenissero spostamenti e movimenti. La "Luce" meravigliosa mi precedette finché giunsi di nuovo davanti alla porta scura. Udii la "Voce" dire:

"Anche per il tuo Paese e per altri Paesi si prepara un avvenimento, ricordalo bene!".

La porta si aprì lentamente ed io udii:

"Entra, figlia Mia, nel tuo tempo! Sono gli stessi turbini come prima. Ti ho fatto vedere immagini di corruzione, lotta, discordia, morte".

Allora vidi tutti i popoli della terra e su di essi il busto di un Papa. Dall'alto udii la "Voce":

"Ecco il compito che vi affido! Riuniteli! È un compito difficile, quello che pesa sulle vostre spalle, ma Io vi ho dato il Mio filo d'oro, accettatelo e sperimenterete un tempo di rifioritura!".

E quindi la "Voce" mi disse:

"Vieni, figlia Mia, seguimi!".

Mi trovai allora davanti ad una porta chiusa, di color d'oro. Udii:

"Entra nel Mio giardino!".

Mentre la porta si apriva lentamente, potei entrare nel giardino seguendo la "Luce". Mi è impossibile descrivere quanto bello fosse tutto ciò.

La "Luce" che mi aveva continuamente preceduta divenne ora ancora più raggiante e ancora più forte, e splendette su tutto il giardino. Vividi e magnifici fiori di cielo, su un prato verde. Ne proveniva un profumo delicato e una musica celestiale vi risuonava. In fondo al giardino vidi la "Signora glorificata" di una radiosa bellezza. Era totalmente permeata dalla "Luce". Non posso rendere ciò che risentii interiormente e ciò che mi assalì. Meglio non so esprimerlo! Mi ci soffermai a lungo per ammirare tutto. Quindi tutto ciò scomparve dalla mia vista. Ho ringraziato il Signore in tutta umiltà e ho detto: "Signore, non so come ho potuto meritarlo". Udii allora:

"Amen ".

La Celebrazione era quasi finita e la "Luce" si allontanò lentamente.

 

15 agosto 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, al momento dell'Offertorio, la "Luce" discese sull'altare e sui sacerdoti ed io udii:

"Che la Mia benedizione discenda su di voi! Restate fedeli a Colei che ho inviato!".

Quando ricevetti Nostro Signore, ebbi una visione. La "Voce" mi disse:

"Vieni, seguimi!".

Mi avviai per una lunga strada. Una "figura luminosa" mi precedeva. La "Voce" allora mi disse:

"Voi potete contemplarla ancora una volta in tutta la sua magnificenza!".

Non appena detto ciò, si aprì davanti a me una porta d'oro e vidi la Signora nella sua gloria, in una intensa e bellissima "Luce". Mentre la porta si richiudeva lentamente, udii:

"La lotta sta per giungere, ma ... Lei trionferà!".

Preceduta sempre dalla "Luce" ritornai indietro passando per la stessa lunga strada. Quindi la "Voce" disse di nuovo:

"Guardate e comprendete!".

Davanti a me si trovava una fontana che però non funzionava. L’acqua della vasca era sporca, melmosa e fangosa. Vidi a lato dei grandi cestini che contenevano pezzi di pane ammuffito. A fianco c'era un altare di pietra con dei resti di fuoco spento.

La "Voce" disse:

"Voi, figli Miei, conoscete la vostra missione! Fate in modo che l'acqua ridiventi chiara".

Vidi allora zampillare dalla fontana splendida acqua chiara. La "Voce" aggiunse:

"Rendete di nuovo puro questo pane".

Vidi allora nei cestini delle Ostie bianche che emanavano "Luce".

Quindi la"Voce" continuò:

"Soffiate su questo fuoco per rianimarlo e tenerlo acceso".

Ora vidi che magnifiche fiamme chiare si alzavano dall'altare, e la "Voce", rivolta a me, disse:

"Di' loro che tutto ciò deve essere ripristinato di nuovo! Di' loro che cosa è bene!".

Quindi tutto ciò scomparve lentamente dalla mia vista. La "Luce" brillava ancora su noi tutti.

 

27 agosto 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, quando ricevetti Nostro Signore, udii:

"Attenzione al Mare Baltico".

La "Luce" splendette su noi tutti dall'Offertorio fino alla fine della Celebrazione Eucaristica.

 

7 ottobre 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, la "Luce" venne sull'altare e sul sacerdote. In seguito si diffuse lentamente su tutti i presenti e vi restò fino alla fine della Celebrazione. Allorché ricevetti Nostro Signore, mi venne interiormente e a due riprese in tono lamentevole:

"Achab, Achab".

 

8 dicembre 1977

Durante la Celebrazione Eucaristica, alle parole "Simul adoratur..." (con il Padre e il Figlio è adorato...), venne la "Luce". Rischiarò l'altare e il sacerdote, quindi si diffuse su tutti i presenti. Durante la Consacrazione la "Luce" si raccolse sull'altare e sul sacerdote e noi ci trovammo nella sua ombra. All'elevazione della Santa Ostia e del Calice, vidi venire improvvisamente nella "Luce" sull'altare una splendente lettera "M"; irradiava in ogni direzione. Tuttavia dopo la Consacrazione questa "M" scomparve lentamente dalla "Luce" e questa si diffuse di nuovo su tutti i presenti e vi rimase fino al termine della Celebrazione Eucaristica.

Quando ricevetti Nostro Signore, udii la"Voce" dire:

"Non temete, Miei fedeli, Io sono con voi!".

Quindi la "Voce" mi disse:

"Ti ho mostrato il tempo dei tempi. Sono in piena azione".

Poi udii la "Voce" dire:

"Non siate tristi e guardate ciò che accadrà. La forza della preghiera avrà i suoi effetti. Guardate!".

Improvvisamente fui messa in una grande piazza. Al centro di questa piazza vidi una grande colonna. Accanto ad essa, da una parte spuntava da terra un giglio stilizzato, dall'altra una grande lettera "A" intrecciata con una "M". Quindi venne da ambedue le parti una folla (mi sembrava come se fosse una legione) di uomini, donne e giovani. Un gruppo si raccolse dietro il giglio, l'altro dietro le "A – M". Quindi affluirono da ogni parte altri uomini ancora, altre donne e giovani che si raggrupparono vicino alla colonna. Mentre si issava una bandiera fino alla cima, tutti la guardavano. I colori della bandiera erano bianco e giallo. Essa aveva al centro un emblema che non ho potuto però distinguere chiaramente. Quindi dalle nubi in alto venne la "Voce" e disse:

"Le Mie legioni sono pronte al combattimento. Non temete, Io vincerò. Ascoltate bene, Miei fedeli, Io vincerò".

Tutta questa gente si mise allora davanti alla colonna e formò così un'immensa aquila dalle ali spiegate. Era uno spettacolo stupendo. Lentamente poi l'immagine scomparve dalla mia vista.

 

21, 22 e 23 dicembre 1977

Durante questi tre giorni ricevetti di continuo interiormente la parola "Felici".

 


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