Dal 7 gennaio 1975 all'8 dicembre 1975

 

7 gennaio 1975

Durante la Celebrazione Eucaristica udii gridare due volte:

"Lamec".

Nel pomeriggio, durante il mio lavoro, udii di nuovo:

"Lamec".

 

8 gennaio 1975

Durante la Celebrazione Eucaristica udii di nuovo gridare due volte:

"Lamec".

Questo fatto si ripeté nel pomeriggio e la sera, guardando la TV. Nell'insieme dunque l'ho sentito sette volte (il 7 e 8 gennaio).

 

2 febbraio 1975

Non appena iniziata la Celebrazione Eucaristica, vidi giungere la "Luce" sopra l'altare, estremamente splendente. Poi essa si diffuse lentamente su tutte le persone. Quando ricevetti la Santa Ostia, ebbi una visione celestiale ed udii:

"Questo è un giorno benedetto...".

La "Voce" attese un istante e di nuovo udii e ancora più forte:

"SI, veramente, questo è un giorno benedetto"

Poi la "Voce" mi disse:

"Vieni, seguimi".

Mi ritrovai in una pianura e vidi quelle mani legate che già avevo visto precedentemente. Ma ora erano persone che stavano sedute con le mani legate. La "Voce" risuonò di nuovo come se gridasse al mondo intero:

"SI, veramente, questo è un giorno benedetto".

E vidi queste persone cadere in ginocchio giubilanti e le mani legate si scioglievano. Alzarono le braccia in alto e si sentiva e si vedeva sui loro volti una gioia indescrivibile. Guardavano tutti verso l'alto. Dinanzi ai miei occhi si aprì il cielo, dove tutto era "Luce". C'era un trono così meraviglioso come non lo avevo mai visto. Una grande gioia mi pervase.

Poi tutto sparì lentamente dai miei occhi e ringraziai il Signore per questa gioia che ho potuto condividere e vedere. La Santa Ostia era ancora intatta nella mia bocca. La "Luce" illuminava ancora noi tutti, e questo durò fino alla fine della Celebrazione eucaristica.

 

11 febbraio 1975

Durante la preghiera penitenziale della Celebrazione Eucaristica vidi la "Luce" giungere sopra l'altare e il sacerdote. Essa si diffuse lentamente su tutte le persone. Durante la Consacrazione, all'elevazione dell'Ostia Santa e del Calice, vidi questa mutarsi nella "Figura del Signore", tutta "Luce" e di una bellezza straordinaria! È impossibile descrivere la sua magnificenza e il suo splendore. Poi udii la "Voce" che diceva:

"Così vengo in mezzo a voi, continuamente, gente di poca fede".

Quando ricevetti la Santa Ostia, ebbi di nuovo una visione celestiale e udii:

"Consolatevi, Io rimango con voi".

E di nuovo vidi quella "meravigliosa Figura". Poi sentii:

"Vedi quello che è accaduto".

Ora ebbi un' immagine orribile dinanzi ai miei occhi. Ai piedi di quella Figura celestiale vidi giacere un grande drago. Vidi poi che gli occhi gli venivano strappati. Poi gli vennero strappate le unghie e alla fine si aprì la grande bocca e vidi cadere i suoi terribili denti. Tutto era li per terra davanti a me. Vidi il drago che si raggomitolava per cadere esausto e sconfitto. E la "Voce" diceva:

"Il tuo potere è infranto e la tua forza ti è stata tolta. Il tuo orgoglio e la tua alterigia vengono calpestati. E voi, potenti della terra, traetene insegnamento".

Poi la "Voce" attese un istante e disse:

"Consolatevi, popoli, il Signore è con voi. Recitate la preghiera ed Ella sarà e potrà essere la vostra Avvocata. Siate fedeli!".

Il tutto era per me molto impressionante. Quell'aspetto grande, maestoso e potente del Signore e d'altra parte, quell'immagine meschina e mostruosa del drago.

Tutto questo sparì lentamente dai miei occhi. Ringraziai il Signore con tutta umiltà. La Santa Ostia era ancora intatta nella mia bocca. Terminava la Celebrazione Eucaristica e la "Luce" se ne andò lentamente.

 

25 marzo 1975

Al Credo la "Luce" venne sopra l'altare e i sacerdoti. Si diffuse lentamente su tutte le persone. Era nuovamente una triplice "Luce" che divenne una grande "Luce". Alla Consacrazione, durante l'elevazione della S. Ostia e del Calice, ebbi una visione celestiale del Signore in tutto il Suo splendore e gloria. Era in una parola: maestoso! Non lo si può descrivere. Intanto udii:

"Io vengo così ogni volta durante questo Sacrificio, come Signore glorificato. Ditelo a tutti, affinché si convertano".

Quando ricevetti la Santa Ostia, ebbi un'altra visione celestiale. C'era una "Luce" tutt’intorno a me e udii la "Voce" che diceva:

"Seguimi ancora una volta attraverso la Porta".

E di nuovo passai per quella porta d'oro e vidi la beatitudine celeste come non l'avevo mai vista prima. La "Voce" parlò di nuovo:

"Questo è un grande giorno. Guardate a Lei, la Sposa, la Madre, la vostra Signora. Ora la vedi come è stata assunta".

Vidi allora la Signora glorificata, non come durante le sue apparizioni. Straordinariamente bella, ma anche questo è indescrivibile. La "Voce" disse poi:

"Ecco quello che è accaduto".

E vidi il Signore come una "Luce", elevato in alto. Dinanzi a Lui ogni sorta di animali. Guardavano in alto, verso quel trono celeste, e fu come se ad un tratto ricevessero un colpo terribile. Strisciavano via tutti molto lentamente e li udivo sibilare, brontolare e grugnire. E sparirono nel nulla. Erano serpenti, vipere, scorpioni, coccodrilli, avvoltoi, iene e lupi. Queste bestie avevano paura e un fremito le percorreva. Vidi il coccodrillo con gli occhi sgranati e le fauci spalancate per la paura. Gli avvoltoi indietreggiarono passo passo ad ali spiegate con un grido ripugnante. Anche le iene e i lupi emisero un suono sgradevole. Poi risuonò la "Voce":

"Tutto questo accadrà".

Quindi risuonò una musica celestiale e vidi da quel trono esseri celestiali, più belli che mai. Poi la "Voce" risuonò molto forte attraverso lo spazio:

"Ho dato il Mio segno. Non esitate oltre, fate quello che vi è stato chiesto".

Poi vidi due volti di vescovi che passavano l'uno attraverso l'altro e vidi il Papa che aveva un'espressione molto gentile. Tutto questo avvenne con la rapidità di un lampo.

Poi vidi gente in ginocchio con le mani tese verso l'alto imploranti e che gridavano: "Signore non lasciarci soli".

Anch'io gridai a gran voce con le mani tese verso l'alto in un gesto di supplica. La "Voce" parlò:

"Consolatevi. Io vi lascio l’Aiuto, il Consolatore, lo Spirito Santo e Lei, che vi ho inviata come Signora di tutti i Popoli. La Luce rimarrà con voi".

Poi vidi cadere un velo dinanzi a questa visione celeste. E tutto sparì lentamente dai miei occhi. La "Luce" si irradiava ancora e la Santa Ostia era ancora intatta nella mia bocca. Ringraziai il Signore per questa meravigliosa visione e per questi anni durante i quali ho imparato tante cose.

 

31 maggio 1975

Durante la Celebrazione Eucaristica, mentre si recitava il Credo, vidi giungere una splendida triplice "Luce", che diventava una sola "Luce". Illuminava i sacerdoti e l'altare e si estendeva lentamente su tutta la gente.

Quando ricevetti la Santa Ostia, ebbi una visione celeste molto profonda. Udii la "Voce" che diceva:

"Venite, seguitemi e guardate bene".

Sembrava che questo venisse detto non solo a me. Giunsi in una valle molto grande. Al centro stava una grande roccia grigia. All'improvviso venne dall'alto una pioggia di polvere sporca e scura che ottenebrava tutto, di modo che non notai altro che polvere. Allora vidi la roccia diventare tutta una montagna di polvere. Intorno ad essa v'erano dispersi cadaveri di uomini vestiti di nero. Intorno a questi giacevano anche altri cadaveri con vesti colorate. Alla base della roccia vidi il globo, in pezzi, e intorno rovine di chiese e campanili.

Su tutto ciò si scatenò un' orribile tempesta con lampi e tuoni. Dal cielo risuonava come un grido la "Voce":

"Guardate, che cosa hanno fatto del Mio gregge? Morte e rovina! Questo è il Mio ultimo avvertimento. Ritornate alla vera Liturgia, riportate il Mio gregge ai sacramenti".

Al di sopra di tutto ciò vidi la cupola di San Pietro.

Ad un tratto si scatenò una tempesta violenta che portò via tutta la polvere di quella montagna. Tutto scomparve con la bufera; solo la roccia rimase. Sentii passare la bufera su di me. La valle era diventata bella e splendente. Una grande roccia scintillante si trovava nel centro come se fosse di cristallo puro e splendido. Dal suo centro scorreva un'acqua limpidissima.

Ad un tratto venne dal cielo una pioggia di fuoco. Le gocce di fuoco si espandevano intorno alla roccia, penetrando profondamente nella terra. Al di sopra c'era una grande "Luce". All'improvviso giunse da lontano un immenso gregge di pecore con agnelli, neri e bianchi, che si trasformarono in uomini di ogni sorta. Sentii una musica celeste; era tutto un giubilo e vidi di nuovo il globo intero. Dal cielo risuonava chiaramente, come un grido, sulla valle:

"Guardate, lo Spirito Santo, lo Spirito di Verità e di Vita e COLEI che ho mandato, la Signora, vostra Madre, sono lì".

Fui presa da una profonda emozione. Lentamente l'immagine sparì dai miei occhi. La Celebrazione Eucaristica era terminata. Ringraziai il Signore per tante buone cose che avevo potuto ascoltare e vedere. Allora anche la "Luce" sparì.

 

15 agosto 1975

Durante la Celebrazione Eucaristica, mentre si recitava il Credo, apparve la "Luce" sull'altare e sui sacerdoti. Essa si estendeva lentamente su tutte le persone presenti. Quando ricevetti la Santa Ostia, ebbi una visione celeste e udii la "Voce" che diceva:

"Vieni e seguimi, comprendi e ascolta bene".

Allora giunsi in un'immensa pianura arida, che si estendeva a perdita d'occhio, e udii la "Voce" gridare, dalle nubi spesse e scure, al di sopra della pianura:

"Vedete, popoli, i vostri campi e prati. Sono morti e rovinati".

La "Voce" attese un momento e continuò:

"Il seme è morto nella terra. I popoli si dolgono e si lamentano. Ascoltate".

E sentii un lamento spaventoso, mentre non vedevo davanti a me nient’altro che una grande pianura disseccata. Ad un tratto sopraggiunse un profondo silenzio, che penetrò tutto. La "Voce" disse:

"Comprendete bene, proprio per questo ho mandato LEI, la Signora di tutti i Popoli, vostra Madre. Guardate".

Ora, su questa pianura inaridita, piovevano dal cielo bellissimi raggi celesti. E da questa terra brulla, vidi spuntare i più bei fiori ed erba fresca. Al centro spuntò un ramoscello. Mentre lo guardavo, esso diventò un grande e magnifico albero. Tutto era diventato un unico giardino paradisiaco.

Udii ancora la "Voce" che diceva:

"Esultate, popoli della terra, l'ora è suonata".

E sentii elevarsi da quella pianura un grido immenso di giubilo. Questa immagine mi rimase ancora a lungo davanti agli occhi; non potevo saziarmene a contemplarla. Poi tutto sparì lentamente. La Celebrazione Eucaristica era quasi terminata. Dopo la benedizione del sacerdote anche la "Luce" andò via. Ringraziai il Signore e dissi: "Signore, Ti prego, continua a darci il Tuo aiuto".

 

8 settembre 1975

Durante la Celebrazione Eucaristica, al momento dell'Offertorio, vidi giungere la "Luce". Essa si estendeva su tutti noi. Dopo di che, il mio sguardo fu fortemente attirato verso il quadro della "Signora di tutti i Popoli" e vidi che dalla croce proveniva una "Luce" meravigliosa che attraversava la Signora: sembrava che Ella fosse viva. La scena rimase visibile fino al termine della Celebrazione Eucaristica. Allora il quadro ritornò nello stato ordinario e anche la "Luce" svanì lentamente.

 

7 ottobre 1975

Durante la Celebrazione Eucaristica la "Luce" si effuse sul sacerdote e sull'altare. Poi si estese lentamente su tutti i presenti. Allora udii la "Voce" che diceva:

" Io sono con voi".

La "Luce" rimase presente fino al termine della Celebrazione Eucaristica.

 

Dal 5 al 6 novembre 1975

Il 5 novembre, quando stavo per andare a letto, udii all'improvviso un grido:

"Efraim".

Poi mi addormentai subito e alle tre meno un quarto precise fui svegliata. Di nuovo udii il grido di prima, ma con un tono più alto e più lungo:

"Efraim".

Dopo di che non riuscii più ad addormentarmi e pensavo: che cosa significa questo? Non ho mai udito una cosa simile. Il giorno seguente, dunque il 6 novembre 1975, durante la Santa Comunione, udii di nuovo il grido, ma con un tono ancora più lungo e più forte:

"Efraim".

 

8 dicembre 1975

Durante l'Offertorio nella Celebrazione Eucaristica di oggi è giunta la "Luce" sull'altare e sul sacerdote. Essa si è estesa poi lentamente su tutti i presenti ed è rimasta fino al termine della Celebrazione Eucaristica. Ricevuta la Santa Ostia, ebbi una visione celeste. Vidi una "Luce" immensamente grande dalla quale usciva una grande Colomba bianca spiritualizzata. E udii:

"Seguimi".

La Colomba bianca mi precedette volando finché arrivammo in una pianura. Allora la Colomba volò in alto e rimase sospesa in aria. Nel centro di questa pianura si trovava una chiesa con un campanile a punta. Udii la "Voce" gridare dal cielo:

"Guardate, Miei fedeli, ciò che succede".

Allora vidi aprirsi il cielo e discendervi una grande spada. Questa spada spaccava quella chiesa esattamente in due parti, che vidi allontanarsi l’una dall’altra, tanto che potevo vedere dentro. Sia nella parte destra che nella parte sinistra vidi delle persone. Ad un tratto apparirono, sulla parte sinistra di quella chiesa, delle lettere di una forma strana che formavano una parola: "Efraim". Io dovevo pronunciarla ad alta voce.

Sopra la parte destra apparve un busto di un Papa, con due dita in alto e sullo sfondo vidi la chiesa di San Pietro. Allora la "Voce" disse di nuovo:

"Guardate".

Ora, era come se guardassi attraverso un vetro, la parte sinistra della chiesa. Sul vetro scorreva molta acqua, pareva che tutto diventasse acqua.

La "Voce" disse:

"Guardate, tutto si annacquerà".

Poi vidi avanzare delle onde e la parte sinistra della chiesa fu spazzata via dalle acque. La parte destra si trovava ancora in quella pianura e davanti ai miei occhi diventava una sola chiesa. Dal cielo apparve poi l'immagine della Signora di tutti i Popoli con la croce e il globo. Non vidi pecore. L’immagine si muoveva in aria intorno a quest'unica chiesa. Ad un tratto il quadro si fermò accanto alla chiesa, e vidi allora il gregge intero che accorreva, e pensai: erano smarriti e dispersi. Udii la "Voce" che diceva:

"Ascoltate, ELLA dovrà salvare il mondo".

Questa visione rimase ancora un po' davanti ai miei occhi e poi tutto sparì lentamente. La "Luce" nella cappella però continuava ad essere presente. Dopo la benedizione del sacerdote, anch'essa andò via lentamente.

 


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