Ventottesima visione - 4 marzo 1951

 

Vedo un'intensa luce e poi sento: "Eccomi di nuovo". Attraverso la luce vedo la Signora. Dice: "Guarda bene e ascolta quello che ho da dirti". Poi scuote il capo come per rimprovero e mi dice: "Figlia mia, trasmetterai il mio messaggio, vero? La mia sola intenzione è che in questo tempo sia fatta la volontà del Figlio. Comprendi bene: tu sei soltanto lo strumento".

Poi è come se la Signora si ponesse davanti a me, e dice: "Guarda la mia immagine ed esaminala attentamente". Poi è come se la Signora si facesse guardare da me e, per così dire, mi facesse toccare con le mani il contorno della sua figura, dalla testa ai piedi. Poi la Signora dice: "Ebbene, imprimi bene questo nella tua memoria. Mi trovo sul globo e i miei due piedi vi stanno fermamente appoggiati. Vedi anche distintamente le mie mani, il mio viso, i miei capelli e il mio velo. Il resto è come in una nebbia. Guarda bene cos'è che sporge da due lati all'altezza delle mie spalle e al disopra del mio capo". Dico alla Signora: "E una croce; vedo sporgere le traverse e la sommità".

"Ebbene" - dice la Signora - "hai veduto bene? Ti ho mostrato il mio capo, le mie mani e i miei piedi, come quelli di un essere umano. Bada bene, come quelli del Figlio dell'Uomo. Il resto è lo Spirito. Farai fare questa immagine e la diffonderai insieme con la preghiera che ti ho dettato. Questo è il mio desiderio per oggi. E voglio che questo sia fatto in molte lingue. Questa è la risposta per il tuo direttore spirituale". "Figlia mia" - dice di nuovo la Signora - "insisto ancora perché questo sia fatto. È molto importante che tu, figlia mia, non ti lasci intimorire da altri. E tu sarai forte e perseverante". Ora chiedo alla Signora: "Mi sento tanto debole in queste cose; ci crederanno?". La Signora risponde: "Chiedo soltanto che tu faccia ciò che ti dico. Non desidero di più. Desidero soltanto che questo accada. Tu, come essere umano, non puoi comprendere il grande valore che questo può avere. Di' ciò anche al tuo direttore spirituale. Desidero essere la Signora di tutti i Popoli in questo tempo, ecco perché voglio che questa preghiera (con l'immagine) sia tradotta in tutte le lingue principali e sia recitata ogni giorno. Non temere".

Ora la Signora rimane immobile davanti a me e la vedo molto chiaramente. Poi dice: "Ora ti spiegherò perché vengo così. Sono la Signora e come tale mi trovo davanti alla Croce, con il capo, le mani e i piedi che sono di essere umano, il corpo, tuttavia, come dello Spirito, perché il Figlio è venuto attraverso la volontà del Padre. Ma ora lo Spirito scenderà sul mondo e perciò voglio che si preghi per questo". Poi la Signora fa una pausa e continua: "Sono in piedi sul globo perché questo messaggio riguarda tutto il Mondo". Poi è come se la Signora tracciasse con la mano un semicerchio, e dice: "Guarda bene". E ora vedo estendersi da una traversa all'altra della croce un semicerchio. È come se quel cerchio fosse fatto di un tipo particolare di luce e là dentro vedo apparire delle lettere stampate in nero. A sinistra: De Vrouwe (La Signora), nel centro in alto: van alle (di tutti), e a destra: Volkeren (i Popoli)[1]. Poi la Signora dice: "C'è una ragione speciale per averti dato qui tutto ciò; questo accadrà più in là nel tempo. Comunica tutto accuratamente, questo è il mio messaggio per oggi. Lo Spirito della menzogna penetra così spaventosamente che è necessario portare a compimento presto tutto ciò. Tutto il mondo è in disfacimento e per questa ragione il Figlio manda la «Signora di tutti i Popoli» che una volta era Maria".

 


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