Venticinquesima visione - 10 dicembre 1950

 

Vedo una luce venire dalla mia sinistra. Devo congiungere le mani. Poi vedo la Signora, anche questa volta sul globo. Poi è come se la Signora mi conducesse con sé e ora vedo che pone il globo davanti a me come una carta geografica. La Signora mette qualcosa sulla mappa e sento un dolore terribile invadermi. Poi vedo che la Signora ha posto sopra la mappa una grande croce. Guardandola sento un dolore terribile alle mie mani e al capo.

È come se tutti i muscoli si contraessero. La Signora dice: "Questa è la trave che viene posta sopra il mondo" e mi indica la trave lunga. Poi indica la traversa e poi un'altra volta tutta la croce e dice: "Ti faccio sentire i dolori di quella trave". Poi sento un senso di febbre nella mia testa ed è come se mi venisse una sete violenta. Poi la Signora mi dice di sollevare la mano destra alzando due dita e il pollice, mentre nella sinistra devo chiudere il pugno. Poi dice: "La destra è la Verità e l'altra è il pugno; devi alzarla affinché tutti gli uomini la vedano". Mentre faccio questo vedo apparire dietro il globo con la croce, uomini di tutte le nazioni. E poi devo tenere il pugno davanti agli occhi. Facendolo, sento un dolore cosi terribile che mi sento contorcere e mi metto a piangere. "Mi duole tanto il pugno", dico. Poi congiungo di nuovo le mani e la Signora dice: "Vieni, ci fermeremo nel centro. Voglio mettere i piedi nel centro del mondo e te lo mostrerò. Questa è l'America". Poi mi indica un'altra parte e dice: "La Manciuria, là avverrà un'insurrezione terribile". Poi vedo marciare dei cinesi e li vedo superare una linea. Poi devo muovere la mano al disopra di Formosa e della Corea. Poi sento la Signora dire: "Figlia mia, avevo detto: questa è una mistificazione. Intendevo dire che verranno periodi di apparente tranquillità, ma ciò non durerà a lungo. I popoli orientali sono stati destati da un tipo di persone che non crede nel Figlio".

Poi continuiamo. Ora vedo la grande Cina e devo congiungere le braccia in un modo singolare e vedo un grande uomo (grande non in senso fisico ma spirituale) seduto su un trono e la Signora dice: "È afflitto. Il suo impero verrà provvisoriamente diviso. Poi la Signora indica l'America e muove il dito in segno di disapprovazione; dice: "Non spingere la tua politica troppo lontano". Mi fa toccare due volte la croce, che giace pesantemente anche sopra l'America. Poi vedo l'Asia. Vedo la Signora stendere le mani sopra una parte di essa (mi pare essere l'Ucraina) come per proteggerla. Indi vedo a sinistra in alto, nella Russia, una luce infernale. È come se esplodesse a partire dal suolo. "E poi non vedi più niente", dice la Signora. E ora vedo una pianura bruciata.

Poi vedo davanti a me genti che hanno le mani incrociate sul petto, con drappi intorno al capo e avvolti in ampi mantelli. La Signora indica queste genti e dice: "Anche là ci sarà di nuovo lotta per la Terra Santa, e si combatterà attorno ai Nostri luoghi" (quest'ultima parte non riuscii a sentirla molto bene). "Anche il Giappone deve essere prudente. Ti dico tutto questo perché tu vi assisterai. Perché sono la "Signora di tutti i Popoli" e tu lo dirai". Poi vedo davanti a me la Signora, ancora una volta nel suo atteggiamento abituale, con le mani distese. E le chiedo: "Mi crederanno?". E la Signora dice: "Si, ecco perché sono venuta qui da te già prima, quando non lo capivi. Allora era necessario, è stata la prova per adesso"[1].

Poi devo di nuovo chiudere il pugno di una mano e alzare le dita dell'altra. La Signora dice: "Quelle due mani si combatteranno, ma dopo molta lotta e molto dolore, la mano col pugno cadrà, perché la Verità trionferà sempre. Ma, ahimè, molte cose ancora dovranno cambiare. Di' che ora la Chiesa è sulla buona strada". La Signora fa una pausa e dice: "I secolari e i regolari"[2] e poi è come se la Signora battesse il pugno su una tavola e fa segno di no dicendo: "Tanta indifferenza da parte del clero secolare può ancora essere vinta. Che in questo tempo badino bene al loro compito". Poi è come se la Signora formi due file di persone. Vedo alla sua destra degli uomini e alla sinistra delle donne. Poi la Signora indica la fila delle donne e assume un'espressione molto compassionevole. Scrolla il capo con molta pietà dicendo (come parlando a quelle donne): "Conoscete ancora il vostro ruolo? Ascoltate bene, come è la donna, tale è l'uomo. Date l'esempio, voi donne. Ritornate alla vostra femminilità".

Poi la Signora guarda le file di uomini e dice: "Ho una domanda da farvi, uomini. Dove sono i soldati di Cristo? Non c'è bisogno che dica altro".

Poi è come se delle due file ne faccia una. Le unisce con un arco. Ora vedo file infinite di uomini e di donne le une accanto alle altre. Poi quell'arco forma una grande cupola e al disopra di quella cupola si forma come una grande chiesa. In mezzo a quella chiesa si forma l'immagine seguente: una colomba bianca che emette raggi luminosi. Poi la Signora dice: "Che scendano sugli uomini. Li aiuterò, ma bisogna lavorare con perseveranza e sollecitudine". Poi rivedo il Papa, ma il suo busto soltanto. Si trova come al disopra di tutto ciò. Porta una corona particolare, incastonata con molte pietre preziose. Mentre la guardo, sento dire: "Una tiara". Poi è come se la Signora si rivolgesse al Papa, e dice: "Sei nella giusta direzione, t'aiuterò. Adopera ancor di più i vostri mezzi moderni e persevera. Per Roma l'opportunità è arrivata, ne faccia uso. Dovrai affrontare violenti uragani, ma sarai aiutato". Poi vedo nella mano destra della Signora una corona ed è come se la porgesse al Papa.

Poi la Signora mi dice: "Ora continuiamo. La Francia è in una condizione spaventosa". Vedo la Francia e poi vedo per cosi dire la statua di Napoleone nel centro. Poi sento: "Francia, sei caduta molto in basso, da un punto di vista militare, economico e spirituale. Che ne è stato della tua gloria e della tua fierezza?". Vedo molte macchie rosse sulla Francia. E sento la voce dire: "Tuttavia basta pochissimo per far rientrare quella gente in sé". Poi la Signora indica diversi paesi e dice: "Perché non si uniscono?". Vedo l'Olanda, la Francia, il Belgio, l'Inghilterra. Poi la Signora indica una linea grossa in Germania e dice: "L’Europa è divisa in due Parti". Afferro quella linea e la tolgo. E ora vedo una macchia nerissima che copre tutto, salvo i paesi costieri, questi li vedo molto chiaramente. Poi arriviamo su un fiume e sento dire: "L’Oder" e d'un tratto vi vedo l'acqua fluire. Sento: "È rosso di sangue". Poi vedo diramazioni verso Ovest.

Poi sento: "Turchia, sta' bene attenta". Vedo il Bosforo e i Dardanelli. Poi la Signora  mi fa fare un gesto. Ho le mani poste fermamente sulla mappa. Uso le braccia come zampe. La Signora dice: "Tu lo rappresenti soltanto". Poi continua: "Sei come una bestia che tiene le zampe sull'Europa, pronta a saltare". Questa bestia guarda a destra e guarda a sinistra. Poi ritiro le zampe molto lentamente.

Sento la voce dire: "Dopo angosce e dolore vedrai ciò che segue". E poi vedo davanti a me un paesaggio pacifico, dove camminano agnelli e pecore con un pastore fra essi. Poi la Signora dice: "Cerca di comprendere bene tutto ciò e comunicalo". La Signora poi sparisce.

 


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