Ventitreesima visione - 15 agosto 1950

 

Vedo qualcuno che fa tre volte i seguenti gesti: incrocia le braccia con le palme delle mani rivolte verso il basso. Poi le braccia vengono lentamente allargate e lo stesso movimento si ripete, ma ora con le palme in alto. Poi vedo ogni sorta di segni: piccoli archi, tratti e punti. Poi vedo una sorta di lettera, come la nostra J. Poi di nuovo diversi segni staccati.

Poi vedo un muro; questo muro si muove dall'alto in basso con una grande curva. È come se scendesse da un monte. Ciò mi dà un dolore terribile. Poi vedo davanti a me una bestia (una bestia simbolica). Poi vedo granchi e grandi stelle di mare. Poi vedo un'isola, mi sembra Formosa. In basso si trova un'isola più piccola. Poi devo spingere qualcosa da sinistra. E al disopra di quell'isola devo fare un gesto verso il basso. E sento dire: "America stai in guardia qui". Poi devo congiungere le mani e guardo in alto a sinistra.

Vedo la Signora e le sento dire: "Questo è il periodo della lotta politico-cristiana. L’ho già detto più volte". Poi la Signora dice: "Grandi avvenimenti stanno giungendo al loro culmine. Il caos, del quale parlai, è cominciato. Sono venute calamità, si sono dimessi governi e altri li seguiranno. Attenzione, figlia mia, la lotta comincia ora. Ti sto mostrando queste quattro dita e vi traccio attorno un cerchio. Regnerà un sovrano, per poco tempo ma con vigore. Nella tuo cerchio limitato non lo vedrai".

Poi la Signora dice: "Guarda" e davanti a lei si pongono alcune bestie. "Guarda", ripete, e allora vedo alla sua sinistra un lupo che si tiene innanzi a lei. Poi viene, e si mette davanti a lei, un lupo o cane con una torcia in bocca. Accanto ad esso appare una leonessa e a destra una grande aquila. "Guarda", dice la Signora ed ora indica in alto e vedo una colomba bianca. La Signora dice: "Questo è uno spirito nuovo che verrà". E subito vedo venire raggi da quella colomba. Due raggi in basso, due raggi a destra e due raggi a sinistra. La Signora dice: "Il significato lo capirai più tardi". Mentre guardo quel gruppo (la Signora con le bestie e la colomba) il tutto viene circondato da molte stelle. Poi è come se la Signora facesse un passo verso il basso, e dice: "Vieni" ed ora è come se andassimo su una specie di altopiano. Ci fermiamo nel centro. La Signora dice: "Vedi questo?" ed indica da Est a Ovest. Poi stende le braccia ed è come se mettesse su quell'altopiano due muri, uno di fronte all'altro. Prolunga i muri molto lontano.

D'un tratto la Signora si trova per così dire là sopra e mi dice: "Ciò è niente". E indica l'Est e Ovest. Poi stende le mani e chiude il pugno. Poi dice: "Ascolta bene quante volte darò il colpo, anche tu lo farai". Chiudo come lei i pugni e la Signora conta, battendo fortemente i pugni l'uno contro l'altro. "Tre volte" dice la Signora. "La metà di questo è l'Oriente". Poi vedo i Balcani e la Grecia circondati da una grande catena, con all'interno anche la Germania Orientale. È come se la Signora legasse tutti quei paesi con la catena. Poi vedo una parte ancora libera e in fondo una figura che poggia il capo sulla mano. La voce mi dice: "Le persone che pianificano e lavorano alla distruzione del mondo". Poi vedo una scena orientale. Risaliamo su quel monte e in alto vi è di nuovo un altopiano. Qui ci fermiamo. La Signora indica una cosa che giace al suolo. "Vieni", dice ed indica il suolo. Vedo una grossa trave e devo spingerla lontano da me. Poi vedo congiungersi a essa una traversa, assieme formano una croce.

Poi guardo di nuovo la Signora e dico: "Come devo chiamarla?" (ho dovuto chiederlo di nuovo). Mi risponde. "Chiamami «la Signora»". Poi indica la trave spinta da parte e dice: "La Cristianità" e fa un gesto con le mani e con le dita come se indicasse che tutto si disperde girando. Poi la Signora dice: "Dirai questo: Cristianità, non conosci il grande pericolo che ti minaccia; vi è uno spirito che vuole minare le tue fondamenta. Ma... " - e fa con la mano un segno di benedizione - "la vittoria è Nostra". La Signora continua: "Ti porto con me per mostrarti qualcosa". E ora vedo davanti a me l'Inghilterra. Poi è come se la Signora mettesse un piede sull'Inghilterra. Muove il dito come per ammonire e dice: "Perché tutta questa rigidità? Non potete tornare alle cose normali?". Indi è come se la Signora facesse una grandissima corona sopra l'Inghilterra, e dice: "Anche questa verrà snaturata". Poi è come se facesse piccoli buchi intorno alla corona, attraverso i quali passano dei nastri. E poi è come se attacchi tutti quei nastri all'Inghilterra. Ora il piede viene tolto. La Signora dice: "No, Inghilterra, questa non è la tua giusta politica". Ora vedo il Re davanti a me ed è come se si voltasse. Questo accade molto rapidamente. Quindi vedo Churchill, di lato sopra l'Inghilterra, ma soltanto la sua testa. Poi la Signora mi indica qualcuno e vedo un vescovo. Non è della nostra Chiesa. Mi sembra essere il Vescovo di Canterbury. La Signora lo guarda e muove il dito come per ammonire. Poi vedo apparire là dietro molte cime di campanili. La Signora dice: "Avverrà un cambiamento, là" (ma ho la sensazione che questo accadrà più in avanti).

Poi vedo il Papa alla nostra sinistra. Tiene due dita alzate. Dall'altro lato, di faccia a lui, si trova quel Vescovo di Canterbury e poi un altro ecclesiastico gli si pone accanto. Sembra che quest'ultimo porti una parrucca bianca con ricci o onde rigide. Porta un abito lungo con collare bianco[1]. Poi vedo per così dire la Signora al disopra di quelle teste. Dice: "Guarda" e muove un dito sopra le teste degli ecclesiastici inglesi e lo pone fra le due dita alzate del Papa. Questo avviene dalla parte del clero inglese.

Quell'immagine sparisce. E poi vedo scritto: 51, 53. La Signora me lo indica e subito ricevo qualcosa nella mano. È come se dovessi strapparlo dal cielo. Viene da molto in alto. Sento quella voce dire: "Meteore; attenzione". Poi la Signora dice: "Vieni" e continuiamo. La Signora dice: "Quella guerra in Corea è una mistificazione, e il principio di grandi sofferenze". Poi vedo fare demarcazioni e intervalli. Poi vedo una persona col capo appoggiato sulla mano; pensa intensamente. Mi sembra essere Stalin. "Ti ho avvertita di questo pericolo", sento dire accanto a me. Poi vedo un emisfero del globo. Devo guardare al disopra di questo. E mentre ne tengo per così dire il bordo sinistro con la mano, devo dire: "Qui scruto molto lontano e lo tengo forte". Poi devo scendere lungo l'angolo a destra e proseguire in linea retta. Ciò mi provoca una terribile angoscia.

"Continuiamo", dice la Signora. Poi vedo la parte superiore dell'Italia e devo afferrarla con la mano. Poi vedo l'Italia meridionale e tengo per così dire il "tallone" dell'Italia col pollice, mentre metto le altre quattro dita sull'Italia meridionale. Sento l'obbligo di fare questo. Poi sento dire alla Signora: "No, le cose non vanno per niente bene laggiù. Dove sono le Encicliche?". Poi devo fare un gesto e incrociare le mani. Poi vedo sempre mani vuote. Poi vedo San Pietro e sento la Signora dire: "Conosci il tuo potere? Conosci la tua dottrina?". Poi la Signora scrive "Encicliche" e dice: "Ciò è bene dunque va fatto. Siano diffuse a destra e a sinistra, in alto e in basso. Ti rendi conto (e chiude il pugno) di quanto sia grande il loro potere?". Poi mi mostra un "1", un "2" e un "3". Poi vedo un libro. Su di esso viene posata una mano. Poi la Signora dice: "Guarda le tue leggi" ed è come se la Signora tendesse qualcosa che diviene sempre più lungo e più largo. Facendo questo dice: "Sappi che il tuo tempo è arrivato". Poi mi conduce sopra un pendio e dice: "Urbi et Orbi"[2]. La Signora da quel pendio guarda con me San Pietro e dice: "Perché così rigido? Bisogna espanderlo". Poi mi conduce in un luogo molto spazioso e dice: "Ecco dove bisogna arrivare". Poi vedo una specie di oppressione. E sento dire: "Da tutto questo caos verrà dapprima lotta e soltanto più tardi progresso". Ora vengo sopraffatta da un senso di grande malinconia e la Signora se ne va dicendo: "Verrò ancora per darti dei messaggi".

 


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