Dodicesima visione - 30 agosto 1947

 

Sento quella voce e guardo. Un sentimento di oppressione mi assale. Sento dire: "Vi Ŕ una grande oppressione" e vedo distintamente l'Italia davanti a me. ╚ come se una tempesta molto violenta si riversi sopra di essa. Devo ascoltare e sento: "Esilio". Vado al disopra dell'Italia ed Ŕ come se io debba assestare colpi. Poi sento: "LÓ, Ŕ come un succedersi di un colpo dopo l'altro". Intanto vedo molto distintamente il Nord dell'Italia e la punta meridionale pi¨ estrema, e nel territorio compreso fra questi due estremi pare regnare un silenzio di morte. Poi vedo sorgere una grande cupola e sopra quella chiesa o cupola si mette a piovere, con pesanti gocce. Non Ŕ una pioggia ordinaria, sono gocce di sangue. Da lontano vedo una croce innalzata nella luce e sento: "Questa sarÓ una grande lotta politica cristiana. Politica ecclesiastica!".

Poi vedo una grande sala nel Vaticano e il Papa si trova seduto lÓ. Sembra che accada qualcosa di straordinario nel Vaticano. Vi si tengono pi¨ volte sessioni segrete. Si radunano in segreto. Mi sembra che ci venga anche un delegato dell'America.

Il Papa ha davanti a sÚ un gran numero di documenti. Il Papa viene informato di tutto. ╚ perfettamente al corrente di ci˛ che accade. Viene detto che c'Ŕ la pace, ma in realtÓ non Ŕ cosý; Ŕ tutta una finzione per il mondo. Poi devo passare due volte una mano sull'altra e sento: "Questo accadrÓ due volte". E vedo una sorta di periodo.

 


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