Terza visione - 29 luglio 1945

 

Sento di nuovo quella voce e poi vedo un altare sacrificale del tempo antico. Il fumo scende. Sento quella voce dire: "Jahwé avverte il suo popolo".

Poi sento: "Siate fedeli. Hanno disperso i miei agnelli". E la Signora pianta sull'altare del sacrificio una croce e poi vedo per cosi dire tutto il mondo circondarlo. Però gli uomini tengono il capo chino e distolto dalla croce.

Poi sento: "Venite, fedeli", e vedo portare un calice lungo la folla. Sento dire: "Ma per una parte ciò è invano". Devo guardare in alto e subito vedo la Signora. Sorride e, stendendo le braccia, dice: "Vieni".

Davanti a me vi è ora una folla di uomini di ogni genere: signori, gente semplice, persone vestite di nero (sacerdoti e religiosi). La Signora li invita ad andare con lei. Ella mostrerà loro il cammino. Vedo davanti a me una via lunga e difficile con alla fine una luce intensa: "Da questa parte", fa la Signora e con un gran gesto indica agli uomini che debbono andare per di là. E’ difficile e penoso. Di questi uomini ne cadono da entrambi i lati. La Signora li guarda con sollecitudine materna e sorride loro sempre. Allora vedo scritto davanti a me: "Rientrare nella vita con Cristo".

Poi la Signora ha il viso triste e dice: "L’Inghilterra ritroverà la via che porta a me". Aspetta un momento e dice lentamente e a voce bassa: "Anche l'America". Poi scompare lentamente e vedo uno strano velo di nebbia sul mondo.

 


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